Varese

Villa Mylius, Mirabelli: è la politica degli annunci

Il capogruppo Pd, Fabrizio Mirabelli

Sulla notizia che, a villa Milyus, è sfumato il progetto dell’Accademia del gusto di Gualtiero Marchesi, interviene anche il capogruppo Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli. Secondo Mirabelli questo ennesimo passo falso della seconda Giunta Fontana è l’inevitabile conseguenza dei tanti spot che il centrodestra non ha esitato a fare in campagna elettorale.

“Era prevedibile – afferma. – In fondo, l’abitudine dell’annuncio fine a sé stesso è la caratteristica di tutte le Giunte di centrodestra che hanno governato Varese negli ultimi venti anni. Mi ricordo, tanto per fare un esempio, che la prima giunta Fumagalli fece grandi annunci per l’avvio di una Accademia delle belle arti a San Fermo, ma poi, anche in quell’occasione, sfumò tutto. Qualche anno dopo, si parlò di portare qui la fondazione di Rita Levi Montalcini, e finì tutto nel niente. La Giunta Fontana, in campagna elettorale, ha millantato di sapere suonare una musica diversa ma la “patacca” dell’Accademia del gusto, toglie ogni illusione in merito”.

”Il fatto che il vicesindaco Carlo Baroni abbia attribuito la colpa alla Soprintendenza dei beni architettonici, che non ha consentito una serie di ristrutturazioni senza le quali il progetto di Marchesi non avrebbe senso, è solo uno scaricabarile – afferma Mirabelli -. La conferma che questo centrodestra è incapace di assumersi le proprie responsabilità”.

Continua il capogruppo Pd: “Visto che il teatro stabile dentro la caserma Garibaldi è al primo punto del programma della Giunta ma che fin’ora, analogamente alla triste vicenda dell’Accademia del gusto, ci sono stati solo annunci ma nessuna certezza, non vorrei scoprire, tra qualche mese, che ci dicano che la Soprintendenza non permette di abbattere i muri perimetrali, e saltasse anche il teatro”.

”Villa Mylius ha 60 stanze. Tramontato il progetto dell’Accademia del gusto, credo sia naturale pensare ad una sede espositiva di un certo livello, seguendo l’esempio di Villa Olmo a Como – conclude Mirabelli -. Bisognerebbe mettere a norma il tutto e fare degli investimenti. Purtroppo questa Amministrazione non ha mai avuto il coraggio di investire sulla cultura”.

 

10 agosto 2012
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2 commenti a “Villa Mylius, Mirabelli: è la politica degli annunci

  1. baroni Carlo il 10 agosto 2012, ore 18:19

    corre l’obbligo di precisare

    come correttamente riportato da LA PROVINCIA ho affernato testualmente
    1. parrebbe di intuire una mancanza di interesse a proseguire
    2. La Sovraintendenza non ha concesso la possibilita’ di effettuare gli ampliamenti richiesti

    al momento non esiste alcuna formale rinuncia da parte della fondazione

    tutto il resto libera interpretazione

    cordialmente

    carlo baroni

    ovvero non esiste alcuna formale rinuncia da parte della fondazione

  2. protassio virtussio il 10 agosto 2012, ore 20:57

    Un bel festival della canzone a Villa Mylius?
    In gara, di Clerici, Ghiringhelli, Fontana: Parole, parole, parole

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