Locarno

Alexandra Maria Lara, una nuova diva a Locarno

Alexandra Maria Lara a Locarno

Una nuova, vera diva. Pellicole apparentemente lontane dal grande pubblico, più rivolte a nicchie di fans, ma per lei preziosi trampolini di lancio, occasioni per farsi notare con quelle doti indescrivibili che fanno di un’attrice, appunto, una diva. Alexandra Maria Lara è arrivata al Festival di Locarno. E’ arrivata in silenzio, senza clamori, bella e dimessa, pronta a salire sul palco principale del festival ticinese.

Attrice europea doc, figlia di un attore rumeno, giovinezza tedesca, ha sempre puntato su pellicole di qualità. Due in particolare l’hanno rivelata nel mondo cinematografico: “La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler”, in cui interpretava l’ingenua segretaria prescelta da Hitler-Ganz e che condivideva con lui la claustrofobica vita del bunker berlinese, e un altro film che ha fatto molto parlare di sè, ”La banda Baader Meinhof”, terrore e sangue a ritmo di rock. Pare che la raffinata e giovane attrice abbia un debole per i momenti più complessi e tragici della storia tedesca. Bravissima, non è sfuggita agli americani: ha lavorato con Coppola padre (“Un’altra giovinezza”), con Spike Lee (nel dimenticabile “Miracolo a Sant’Anna”)  e con il grande James Ivory (“Quella sera dorata”).

Alexandra Maria Lara è giunta al festival ticinese per presentare la pellicola “Nachtlärm” di Christoph Schaub. Una storia di coppia, di una coppia in crisi dopo la nascita del primo figlio. Quest’ultimo, lasciato da mamma e papà in una vecchia auto parcheggiata, finisce per essere rapito da un delinquente che ruba l’auto, costringendo i genitori ad un lungo inseguimento. Ennesimo film di qualità, pellicola che pare particolarmente indicata per questa giovane attrice,  che certamente verrà applaudita in Piazza Grande.

5 agosto 2012
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