Regione

Puricelli e Azzi: rispettare le province virtuose

Il premier Mario Monti

Approvata, nel corso della seduta del Consiglio regionale della Lombardia di oggi, una mozione che invita il  governo Monti a rivedere i criteri di riordino delle province, rimodulandoli in base a criteri di virtuosità, autonomia, federalismo e geografia territoriale. Fra i firmatari i consiglieri regionali del Pdl, Giorgio Puricelli e Rienzo Azzi.

“Questo provvedimento si pone in perfetta continuità con altri da noi presentati in Consiglio regionale – affermano Puricelli ed Azzi –. Pensiamo, ad esempio, all’applicazione dei costi standard alla politica e alla sanità, oppure alla possibilità di premiare i Comuni virtuosi ed efficienti. Pur riconoscendo indispensabile agire verso una revisione della spesa pubblica, è rischioso penalizzare quelle Province che hanno saputo dimostrare di saper ben amministrare”.

“Bisogna lavorare per ridurre drasticamente le consulenze e le altre spese inutili di quelle amministrazioni che hanno dimostrato negli anni di non saper ben amministrare – concludono i consiglieri del Pdl –, tutelando, al contempo, quanti hanno saputo tenere i conti in ordine. E’ questo l’unico modo per preservare i servizi ai cittadini, soprattutto in campo sociale e sanitario”.

 

 

31 luglio 2012
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2 commenti a “Puricelli e Azzi: rispettare le province virtuose

  1. andrea il 1 agosto 2012, ore 11:23

    Varese provincia virtuosa? magari sulla carta… ma che ci ha avuto a che fare, che sa come “girano” certe situazioni, sa perfettamente che incredibile macchina “mangiasoldi” sia. Anzi, per la precisione, una macchina dove i soldi ci sono solo per amici più o meno intimi…

  2. ester il 1 agosto 2012, ore 20:04

    Mi piacerebbe che Andrea desse particolari sullo spreco di denaro pubblico rappresentato dalle province,spreco comunque evidente con tutti quei doppioni di competenze condivise con comuni e regioni.M’indignano l’arroganza e o anche quel vantare una autoreferenziale virtuosità, con cui, chi detiene il potere e i privilegi insiti nelle province,si oppone ai cambiamenti per la revisione delle spese,a vantaggio del nostro Paese.Ci sarà mai una resa dei conti per queste persone,che se la dicono e cantano fra di loro,senza alcuna utilità x i cittadini?AnnaBiasoli

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