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Mille giorni all’Expo, un dirigibile sorvolerà Milano

Un dirigibile nei cieli di Milano ricorda che mancano mille giorni all'Expo

Sarà un dirigibile di 42 metri di lunghezza a segnalare, sopra il cielo di Milano, i mille giorni che mancano all’inizio dell’Expo 2015: decollerà dall’Arena civica di Milano sabato 4 agosto alle ore 19.30, con un ‘varo’ pieno di significato operato dalle istituzioni coinvolte e lì presenti per l’occasione. L’aeromobile sorvolerà le vie del centro città, dirigendosi verso Palazzo Pirelli. L’arrivo sul grattacielo è atteso per le ore 20, quando, in contemporanea, si accenderanno le luci degli ultimi 4 piani a comporre la scritta “- 1000″.

Il dirigibile si sposterà poi da Palazzo Pirelli verso un altro luogo storico del capoluogo milanese, il Castello Sforzesco: il suo passaggio, previsto per le 20.45 circa, aprirà simbolicamente la rassegna di musica internazionale ‘Women for Expo, voci dal mondo’, una settimana di concerti gratuiti organizzati dal Comune di Milano anche in collaborazione con Regione Lombardia. L’aeromobile dei mille giorni prenderà nuovamente il volo alle 9 del mattino di domenica 5 agosto, per salutare dall’alto cittadini milanesi e turisti e concludere il proprio giro in giornata, nel tardo pomeriggio. Ad anticipare i festeggiamenti sarà infine il francobollo ufficiale di Expo 2015, del valore di 60 centesimi, in vendita al pubblico già da domani.

Prosegue, dunque, il conto alla rovescia verso l’Expo. Le prossime tappe più significative saranno la scadenza dei 500 giorni all’evento, che cadrà il 17 dicembre 2013; il 21 gennaio 2015, poi, ricorreranno i 100 giorni prima dell’avvio della manifestazione internazionale. ”Vogliamo far conoscere sempre di più – ha spiegato il commissario generale di Expo 2015 e presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni – la portata di questo progetto internazionale, includendo sempre più persone, imprese e istituzioni”.

Negli eventi programmati da Regione Lombardia e in quelli musicali messi a punto dal Comune di Milano al Castello sforzesco, l’Expo – ancora una volta – si presenterà come un grande appuntamento di popolo: “La festa e la partecipazione – ha proseguito Formigoni – sono dimensioni essenziali dell’Expo che vogliamo costruire, non dobbiamo mai smettere di mostrare a tutti i cittadini la bontà del nostro progetto”.

Insieme al dirigibile dei mille giorni decollerà, anche, la nuova fase di preparazione all’Expo. “Fino a oggi – ha proseguito Formigoni – il tempo è stato speso per l’allestimento dell’hardware: il progetto, il dossier di registrazione, la costituzione di Arexpo, l’Accordo di programma per Expo, la definizione della governance, la Coem, il sito espositivo, il Tavolo Lombardia per le infrastrutture e il complesso lavoro diplomatico sono state le componenti essenziali della macchina, a cui le istituzioni e la società Expo hanno lavorato duramente”. Ora inizia la seconda parte del lavoro, quella cioè relativa alla messa a punto del software e cioè dei contenuti, che “saranno i punti di forza dell’Expo. Intendiamo realizzare una manifestazione fortemente ancorata al tema del rapporto tra il cibo e la vita dell’uomo”. L’ambizione comune è quella di “lanciare al mondo un messaggio di coesione e di speranza – ha concluso Formigoni -. Siamo convinti, infatti, che gli uomini e le donne del pianeta posseggano le energie per affrontare e risolvere le sfide che hanno di fronte”. Da Expo, dunque, partiranno tante proposte concrete di lavoro e di sviluppo.

31 luglio 2012
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