Varese

Clerici, l’assessore più popolare del sindaco Fontana

L'assessore Pdl Stefano Clerici

Esterna, dichiara, polemizza, si difende, indietreggia e riattacca. L’assessore alla Tutela Ambientale, il pidiellino Stefano Clerici, fa di tutto per acquistare visibilità, per stare al centro dell’attenzione. Nel primo anno del Fontana bis non c’è dubbio che abbia conquistato la palma della popolarità, mettendo in difficoltà più di una volta lo stesso primo cittadino.

La polemica su Assad è soltanto l’ultima in ordine di tempo. Fu Clerici a sollevare qualche mese fa un clamoroso polverone su una targa che dedicava i giardinetti accanto al Cairoli al ministro fascista e antisemita Giovanni Gentile. Fu ancora l’assessore ex An a fare parlare di sè per avere definito i bombardamenti anglo-americani del ’44 un “atto terroristico”. Ora il caso più eclatante: Assad incoraggiato ad andare avanti sulla pagina personale di Facebook. “Tieni duro presidente”, ha scritto l’assessore: apriti cielo.

Clerici fa discutere, non c’è dubbio. E mentre la giunta Fontana, impegnata nei litigi tra partiti diversi, spesso scompare sui media, al contrario l’assessore esternatore acquista sempre più visibilità. Un indice su questo fronte, la pagina Facebook dal titolo inequivocabile: “Clerici dimettiti” (http://www.facebook.com/#!/AssessoreClericiDimettiti). Una pagina che riporta le ultime uscite dell’assessore e che propone, in apertura, il messaggio: “Uniamoci. Fai mi piace per far dimettere l’assessore Clerici. L’unico assessore italiano a sostenere che le vittime civili in Siria non ci sono mai state”. Ieri avrebbe dovuto intervenire anche alla trasmissione di Radio24 “La Zanzara”, ma una polemica su Giusva, il terrorista nero condannato per la strage di Bologna, con intervento dello stesso Giusva al telefono, hanno tagliato la telefonata con Clerici. sarà per un’altra volta.

Ma non è finita qui. Clerici alza il tiro anche contro il presidente del Consiglio comunale Roberto Puricelli, esponente del suo stesso partito, il Pdl, ma dell’area laica, che ha richiamato l’assessore e stigmatizzato le sue estermazioni. Lapidario Clerici, ancora su Facebook: “Non sapevo che il giudizio sulla ricandidatura di Berlusconi fosse un dogma. Roberto Puricelli mi condanna per aver espresso perplessità in merito? Mi aspetto che un analogo anatema venga da lui inviato a Gianni Alemanno, a Franco Frattini, e da ultimi il segretario cittadino Aldo Colombo e l’assessore regionale Raffaele Cattaneo.  In effetti la parola LIBERTA’ è già nel simbolo del partito, non possiamo pretendere che venga tollerata nella manifestazione del proprio pensiero!”. Insomma Clerici punzecchia e polemizza. L’unico a farlo, in questa Varese estiva e sonnacchiosa.

26 luglio 2012
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7 commenti a “Clerici, l’assessore più popolare del sindaco Fontana

  1. bruno belli il 26 luglio 2012, ore 16:36

    La provocazione è un nobile mezzo intellettuale di stampo socio culturale, ma deve essere utilizzata, mi permetto di ricordare, Clerici, con intelligenza ed, al tempo stesso, con sensibilità, non tanto per avere i riflettori puntati.

    Personalmente, per quello che possa valere la mia opinione, non la ritengo un cattivo assessore, nel complesso, ma credo che una maggiore attenzione – prima di alcuni Suoi interventi – andrebbe soltanto a vantaggio della Sua credibilità.

    Quanto alla “scomparsa della Giunta Fontana”, per parafrasare il collega che ha steso l’articolo, credo che, di suo proprio, essa non abbia alcunché per ricevere troppe attenzioni, data la calma piatta delle proposte e dei progetti perseguiti dalla maggioranza dei membri che ne fanno parte.

  2. ombretta diaferia il 26 luglio 2012, ore 17:16

    l’intelligenza dell’azione dell’Assessore sta nel fare a piccoli passi e tra slaloom speciali in mezzo ad una giunta che prima pensa alle poltrone e poi ai cittadini.
    lo ritengo un gran politico in erba. perché da solo non perde un colpo… se solo non fosse osteggiato dalla sua maggioranza, avrebbe già messo in campo grandi azioni… ma la giovane età mentre non ti fa fermare davanti a nulla (soprattutto se la tua parte politica è presa in mille beghe)… mentre ti consente di essere perdonato per errori di inesperienza… se fossero tutti come lui, i tombini di questa città ricomincerebbero a funzionare…

  3. cittadinosuperpartes il 26 luglio 2012, ore 17:25

    Egr Direttore Giacometti l’ Ass Clerici sara’ un suo cliente affezzionato, come ebbi a dirle all’innizio del suo mandato e non mi sbagliavo, la dove la notizia langue, il suo estro nell’inventarla irrompe con il fragore di una bomba L’ultima su Assad credo sia stato il suo capolavoro prima delle vacanze estive che le ha permesso di stare sui midia per una settimana e piu’ Si sono scomodati tutti maggioranza e opposizione chi chiedendone la testa, chi difendendolo d’ufficio, ma con le bacchettate opportune, chi con l’ironia come il segretario della Lega Pinti Di tutto cio’ si puo’ dire che Clerici ne esce vincitore su tutta la linea, e guarda tutti loro con quel sarcastico sorrisino che la foto di repertorio mostra. Ultimo il libero pensiero sulla candidatura Berlusconi, che lo accosta a personaggi di spessore
    come Alemanno, Frattini Cattaneo ( detto binario o trenord) anche perche’ ormai la sua popolarita’ lo proietta verso traguardi piu’ alti di un assessorato in Varese Come vice di Alfano ridarebbe slancio al PDL

  4. a.g. il 27 luglio 2012, ore 08:06

    No, non è mio “cliente affezzionato”. E penso che Clerici sia il primo a sorridere di questa affermazione…

  5. Gennaro Esposito il 27 luglio 2012, ore 10:57

    Caro direttore, se qualcuno avesse il tempo di sfogliare le prime pagine del suo giornale nell’ultimo anno, quotidianamente, potrebbe facilmente elencare gli individui che godono spazi e foto bel oltre il comune senso del pudore.
    Ho riso molto della foto del nostro Clerici davanti allo scivolo per bambini appena piazzato nei giardinetti di via Cimabue. L’evento, che stavolge la politica varesina creando seri problemi anche per il nuovo PGT, meritava foto e lungo articolo dove si
    accenava anche alla messa a dimora di due piante che naturalmente oggi ancora non vediamo ma non disperiamo per il futuro. Attendo una foto del nostro davanti
    a piante secolari decimate, segate, in Varese, per far spazio a orrendi cassoni di cemento che qualche architetto definisce residence. Clerici in foto davanti ad un albero segato ci manca. Senza rancore ed ironia, è agosto, quasi.

  6. protassio virtussio il 27 luglio 2012, ore 11:13

    UNA LOTTA ALL’ULTIMO NEURONE!

  7. Gennaro Esposito il 27 luglio 2012, ore 21:38

    Virtussio, NERONE, MEGLIO NERONE. QUELLO DI PETROLINI CHE TROVA IN YOUTUBE, ANNI 30.

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