Politica

Protesta sindaci, Fontana furioso, Delrio possibilista

La manifestazione di ieri a Roma

E’ riuscito ad essere presente alla seduta del Consiglio comunale di ieri sera, il sindaco Attilio Fontana, appena ritornato dalla capitale, dove ieri si è tenuta la manifestazione anti-spending review organizzata dall’Anci. Il primo cittadino di Varese, presodente di Anci Lombardia, è stato uno dei protagonisti della protesta contro i “tagli lineari” del g0verno, insieme agli altri 2mila sindaci di vari Comuni e di vari partiti, con in prima fila i sindaci dei Comuni terremotati. Si sono radunati a Roma in piazza Sant’Andrea della Valle, per poi spostarsi davanti al Senato e, con una delegazione, di cui Fontana faceva parte, incontrare il presidente del Senato, Renato Schifani, e il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda.

L’incontro ha deluso Fontana, che alza il tiro sul governo. “Alla fine del dialogo – racconta il sindaco in una pausa della pur breve seduta del Consiglio comunale – si è consumata una rottura tra Comuni e governo. Abbiamo portato un emendamento che il ministro Giarda ha preso tra le mani, lo ha letto e poi ha esclamato: non lo approveremo mai. Se verrà approvato, bene, altrimenti ci troveremo per individuare altre azioni di lotta”. C’è molta amarezza, nel sindaco di Varese, ma anche molta preoccupazione per ciò che potrà accadere dopo la marcia dei sindaci. Il decreto spending review fa i suoi ultimi passi verso l’approvazione di venerdì, ma oggi, con la presentazione definitiva degli emendamenti dei relatori in commissione Bilancio al Senato, il quadro dei tagli dovrebbe trovare una forma definitiva. Fontana racconta di un incontro con i rappresentanti del governo piuttosto teso, con alcuni sindaci della delegazione infuriati al termine dell’incontro.

Reazioni piuttosto diverse da quelle che Fontana esprimeva a margine del Consiglio comunale, sono quelle del presidente dell’Anci e sindaco di Reggio Emilia , Graziano Delrio. “Abbiamo trovato una grande disponibilità dal presidente del Senato Renato Schifani e del presidente della commissione finanze Antonio Azzollini. Adesso vediamo, credo che in questa fase il Senato possa giocare un ruolo importante per evitare nuovi errori”. Continua Delrio: “Abbiamo registrato una buona apertura alle nostre proposte, il presidente Schifani ha capito che sono idee responsabili che non vogliono contestare il merito, quanto il metodo dei tagli ai Comuni”.

25 luglio 2012
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Un commento a “Protesta sindaci, Fontana furioso, Delrio possibilista

  1. cittadinosuperpartes il 25 luglio 2012, ore 15:25

    Sara’ qualunquismo ma se volete fare i politici di spicco paladini dei cittadini indifesi, al servizio del bene comune, fatelo gratis, come del resto fanno tutti i volontari italiani che reggono gran parte dei servizi resi alla collettivita’
    Poi vi faremo un monumento!!!!!

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