Varese

Piano anti-rumore in aula, prove tecniche di Pgt?

Il Comune di Varese

Il controverso Piano di zonizzazione acustica ha ricevuto ieri sera il sì del Consiglio comunale e ora sarà oggetto delle osservazioni da parte dei cittadini. Un piano che ha conosciuto una serie incredibile di disavventure, tra ritardi, stop and go, correzioni e commissariamenti in agguato. Se è vero, come qualcuno sostiene, che si è assistito alle prove generali di ciò che accadrà per l’adozione del Pgt, non c’è da stare allegri. Il piano anti-rumore, portato avanti dall’assessore leghista Binelli,  è arrivato di corsa in aula, in una seduta convocata in tutta fretta con consiglieri già partiti per le agognate vacanze estive, dopo che il Pirellone lo aveva commissariato perchè non approvato dal Comune, dopo un ricorso al Tar del Comune contro il commissariamento, dopo una sentenza favorevole a condizione che si approvasse in fretta il Piano. Giunto in Commissione, era poi stato impallinato dal consigliere comunale e presidente di commissione, il Pdl ciellino Matteo Giampaolo (peraltro, ieri sera non era presente in aula), e non era stato portato subito in aula, dove sarebbe stato affossato definitivamente, grazie al voto della maggioranza e di due consiglieri di opposizione (Ronca di Varese&Luisa e il grillino Cammarata). Emendato dagli uffici del Comune, il piano è finalmente approdato in aula ieri sera, quando è stato portato a conoscenza dei consiglieri per la prima volta l’emendamento che conteneva le correzioni. Con Alessio Nicoletti (Movimento Libero) che h chiesto - e ottenuto – cinque minuti di interruzione della seduta per valutare l’emendamento stesso.

Un maxi-emendamento ha dunque tirato fuori le castagne della maggioranza (e il Comune stesso, a questo punto) dal fuoco del commissariamento. L’emendamento è stato annunciato in aula dal leghista Parravicini. ”E ‘ stato concordato in Commissione”, ha tenuto a precisare il consigliere lumbard, ”sostituendo le vecchie tavole con le nuove che comprendono le necessarie modifiche cartografiche”.  Tra gli interventi nel dibattito in aula, quelli più critici sono giunti proprio dai due consiglieri di opposizione che avevano votato a favore di un rinvio del documento ad una successiva seduta del Consiglio, come la maggioranza.

Il consigliere del Movimento 5 Stelle Cammarata ha bollato il sistema seguito come “una metodologia che non porta a fare un buon lavoro”, mentre Ronca (Varese&Luisa) ha dichiarato con durezza che “solo il commissariamento ha mosso l’amor proprio di certe persone”. Nicoletti (ML) ha riservato una “tirata d’orecchi” alla maggioranza, ma poi ha votato a favore.

Interessante il voto finale sul documento emendato. Presenti 27 consiglieri, in aula è successo di tutto. La maggioranza, che si era divisa in Commissione al punto che il documento presentato dal leghista Binelli era stato affossato dal Pdl Giampaolo, ha votato compatta a favore. Per quanto riguarda le opposizioni si sono mostrate quanto mai lacerate, con chi si è astenuto (i due consiglieri Udc Imperatore e Morello, Ronca e Cammarata), chi ha votato a favore (Nicoletti) e chi ha votato contro (i 4 consiglieri del Pd presenti in aula). Non c’è che dire: da parte delle opposizioni, una grande prova di chiarezza di idee e di capacità di colpire uniti su quello che è stato un clamoroso scivolone della maggioranza Pdl-Lega. Che dopo ieri sera, può dormire sonni (ancora più) tranquilli.

25 luglio 2012
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