Regione

Pd all’attacco: Formigoni si dimetta e voto anticipato

Il Pirellone

”Serve un’assunzione di responsabilita’ che fino a qui non c’e’ stata: il voto anticipato continua ad essere l’unica strada percorribile per rinnovare una situazione sempre piu’ ingestibile”. Cosi’ Maurizio Martina e Luca Gaffuri, rispettivamente segretario regionale e capogruppo in Regione del Pd lombardo, sollecitano in una nota un passo indietro del presidente Roberto Formigoni, raggiunto da un’avviso di garanzia della Procura di Milano che lo accusa di corruzione con l’aggravante della transnazionalita’ nell’ambito dell’inchiesta sulla Fondazione Maugeri.

”La notizia di oggi – affermano Martina e Gaffuri in una nota – conferma e aggrava la preoccupante situazione che coinvolge direttamente il vertice della Regione Lombardia. Tale situazione, per i pesanti fatti che vengono contestati, non e’ in alcun modo paragonabile a vicende di altre regioni. Ribadiamo cio’ che abbiamo sempre detto: non spetta a noi dare giudizi sul merito delle contestazioni penali. Siamo certi che gli organi giudiziari continueranno a compiere il loro lavoro con assoluta professionalita’ e serieta’. Il nostro compito e’ sempre stato, ed e’ tanto piu’ oggi, quello di difendere l’istituzione regionale, la sua credibilita’, autorevolezza e operativita’, insistendo perche’ si scindano immediatamente le vicende delle persone coinvolte dalle responsabilita’ istituzionali di massimo livello che oggi ricoprono. Il punto – evidenziano ancora i due consiglieri regionali del Pd – e’ la responsabilita’ politica”.

Concludono i vertici del Pd: “Per la gravita’ delle accuse e per la delicatezza del momento, continuare a tenere ostinatamente sovrapposte le questioni danneggia in modo irreparabile proprio l’ente regionale”.

 

25 luglio 2012
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