Varese

A Varese 11 nuovi posteggi per il car sharing “e-vai”

Da sinistra, Buzzi, Baroni e Clerici

Varese punta sulla mobilità sostenibile e conquista il primato sul fronte del servizio di car sharing. Se infatti sono 21 in tutta la Lombardia i punti in cui si possono parcheggiare o prendere a noleggio le auto legate a “e-vai”, soltanto a Varese, da questa mattina, sono disponibili ben 11 “e-vai” point. A Varese da un anno è operativo “e-vai”, il servizio di car sharing ecologico proposto da Sems, società del Gruppo Fnm che opera nei servizi per la mobilità sostenibile, in collaborazione con Trenord e su iniziativa di Regione Lombardia.

Così, dopo l’apertura delle postazioni di Milano Cadorna e Milano Bovisa, Varese Ferrovie Nord, Como Lago, Erba, Pavia, Lodi, Legnano
e quelle negli aeroporti di Malpensa e Linate, sono state inaugurati a Varese gli 11 nuovi parcheggi che si trovano in Via Vetera, in Piazzale
Alcide De Gasperi, in Piazzale della Libertà, in Via Monte Rosa, in Via Elvio Copelli, in Via Carlo Frattini, in Largo Martiri della Libertà, in Piazzale Domenico Bulferetti, in Piazza Biroldi, in Piazzale Trieste e in Via Ammiraglio Francesco Caracciolo.

Come ha dichiarato il referente commerciale di Sems, Stefano Buzzi, che ha inugurato la postazione davanti alla Stazione Rfi di Varese, “grazie all’impegno del Comiune, del vicesindaco Baroni e dell’assessore Clerici, Varese punta sempre di più sulla mobilità sostenibile, un modo per accedere e muoversi in città in maniera sostenibile in termini ambientali e con un costo assai ridotto”. Buzzi ha invitato a farsi un’idea diretta del servizio, iscrivendosi al sito Internet www.e-vai.com o chiamando il numero verde 800.500.005, e con un “assaggio” offerto da un primo noleggio gratuito di due ore.

A dire la verità, come ammette lo stesso Buzzi, fino ad oggi, e a differenza che in altri luoghi, a Varese il car sharing non ha ricevuto grande attenzione. Un mancato decollo che si può spiegare proprio con i parcheggi inadeguati. “Finora l’unico parcheggio era quello delle Nord, dove era poco visibile e poco vicino al varesino. Portando sulla piazza della stazione Nord le auto e grazie ai parcheggi che si aprono oggi, rendiamo il car sharing più distribuito capillarmente in città e più vicino al cittadino”. Resta il fatto che bike-sharing come il car sharing richiedono tempo, perchè comportano un cambiamento di mentalità circa la mobilità individuale, che può essere affidata anche a mezzi alternativi all’auto privata.

Un fattore sottolineato dal vicesindaco Carlo Baroni, che ammette: ”Occorre tempo, come per qualsiasi altra innovazione”. Baroni sottolinea poi il fatto che le aree di parcheggio per i veicoli del car-sharing non riguardano soltanto “e-vai”, ma anche altre eventuali e analoghe iniziative di mobilità sostenibile.

Intanto dal Pirellone, dove è in corso una seduta del Consiglion regioanle, interviene anche l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, che da Milano ribadisce l’importanza dell’iniziativa: ”l’obiettivo di Regione Lombardia è quello di raggiungere le 40 postazioni entro il 2013. ‘E-vai’ è ancora nella fase dello start up, ma noi vogliamo che vada presto a regime: i numeri che sta registrando dimostrano che questo servizio piace”. Insiste l’assessore: “Dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 2010, la crescita è stata costante, così come lo è stata la domanda di mezzi alternativi all’auto privata. Gli iscritti al servizio sono oltre 4.000, con 600 noleggi mensili. È venuto dunque il momento di pensare a forme di mobilità alternativa: l’auto privata era quella del secolo scorso, il nuovo ci porterà a sistemi in cui la parte del leone la farà il trasporto pubblico”.

Da un mese, infine, nella piazza della Stazione Nord di Varese, alcune ragazze che indossano una t-shirt “e-vai” avvicinano i viaggiatori varesini per illustrare e informare sul servizio di car sharing. Un colloquio che sta diffondendo sempre di più la conoscenza e l’utilizzo del servizio stesso.

24 luglio 2012
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