Varese

Ultima seduta del Consiglio all’ombra del “forza Assad”

Una seduta del Consiglio comunale di Varese

Domani sera martedì 24 luglio, a partire dalle ore 20.45, in Salone Estense, si svolgerà l’ultima seduta del Consiglio comunale di Varese prima della pausa estiva. Una convocazione singolare, dato che la seduta ha un solo argomento iscritto all’ordine del giorno: l’adozione del famoso documento sulla classificazione acustica del territorio naturale che vedrà, come relatore, il leghista Fabio Binelli, assessore all’Urbanistica del Comune.

Il piano di zonizzazione acustica si è rivelato l’ennesima spina nel fianco della maggioranza di centro destra, Pdl e Lega Nord. Per non averlo presentato in tempo debito, il Comune è stato di fatto commissariato dal Pirellone, che ha nominato i commissari. Un fatto che ha portato all’ennesimo scontro tra Pdl e Carroccio: a stoppare il piano presentato frettolosamente dall’assessore leghista è stato il consigliere pidiellino-ciellino Matteo Giampaolo, presidente di commissione. Grazie ad un ricorso al Tar, il commissariamento sarà in vigore se il Comune non adotterà in tempi brevissimi il documento. Ecco perchè si è arrivati a convocare la seduta di domani sera, seduta con un solo punto, dopo che il documento ha già fatto accendere il semaforo verde, venerdì pomeriggio, in Commissione.

Andrà tutto liscio? Ci sono consiglieri già partiti per le ferie e, dunque, non va ignorata la possibilità che possa mancare il numero legale. Secondo le notizie che circolavano oggi, sarebbero tre consiglieri di maggioranza e tre di opposizione ad avere già segnalato la loro assenza. Ma non è finita qui. E’ facile che approderà in aula la polemica sull’ennesima, inopportuna “uscita” dell’assessore pidiellino Stefano Clerici sul sanguinario dittatore Assad con un “Tieni duro Presidente!”, che lo stesso Clerici ha postato sulla sua pagina Facebook, con foto sorridente del presidente. Un’uscita che ha suscitato una polemica nel mondo politico e nelle comunità straniere.

23 luglio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi