Varese

Villa Recalcati, mesto vernissage dopo il taglia-Province

Maria Cristina Carlini con l'assessore Francesca Brianza

Al taglio del nastro della mostra dedicata a Maria Cristina Carlini, ieri a Villa Recalcati, l’atmosfera era dimessa, si respirava più un clima di pacata rassegnazione che non di combattiva protesta. A fare gli onori di casa, per quanto riguarda la Provincia, un’elegantissima Francesca Brianza, assessore alla Cultura, e nessun altro: non il presidente Dario Galli, di cui la Brianza porta i saluti, né Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo. Al taglio del nastro presenzia una trentina di persone e, al termine della cerimonia, nessun buffet, nessun aperitivo. Si tratta del primo evento dopo la catastrofe, seguito all’annuncio ufficiale che anche Varese, con la sua storia gloriosa, sarà presto accorpata, forse con Como, forse addirittura con la città metropolitana di Milano.

A presentare la mostra, che vede un importante allestimento di grandi opere che comprende il salone, una sala e sculture in giardino, l’assessore Brianza, il curatore della mostra Flaminio Gualdoni e l’artista, una signora dai legami famigliari con la nostra terra e molte esperienze artistiche oltre Oceano, intervengono davanti alla porta che è stata fatta oggetto di una delle opere. “Non c’è l’opera da una parte e il luogo dall’altro – spiega Maria Cristina Carlini -. Sono due dimensioni unite tra loro, concepite insieme”. Alcune opere in mostra, infatti, sono state concepite e realizzate proprio per la location varesina. Gualdoni, da parte sua, avverte il pubblico che questa mostra, a differenza di quelle precedenti dello stesso ciclo (“Scultori a Villa Recalcati”), non ha un catalogo. Esiste un cd con le opere, ma per il catalogo si deve attendere che venga arricchito con le foto di questa mostra. Segno dei tempi?

Dopo il taglio del nastro e una visita alla mostra, il pubblico si dirige nella sala dove si tiene un concerto con strumenti antichi, tra cui un prezioso Guarnieri del Gesù di proprietà del Comune di Varese. Ad esibirsi quattro elementi che compongono il gruppo “Italico Splendore”. Spiegano, prima di iniziare, che eseguiranno melodie antiche originariamente destinate alle danze nelle ville. Ma a guardarsi attorno, nel clima di questo vernissage, c’è davvero poco da ballare.

22 luglio 2012
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Un commento a “Villa Recalcati, mesto vernissage dopo il taglia-Province

  1. andrea il 22 luglio 2012, ore 17:03

    Questo articolo è una riprova di quanto stia a cuore la cultura agli esponenti politici di Varese. Quando c’è la possibilità di apparire con iniziative estemporanee e spesso effimere, eccoli tutti schierati in prima linea… quando invece si parla semplicemente d’arte o cultura allora non è più di interesse.
    Mi dispiace molto per il “povero” Galli e co. ma tanto “cadranno in piedi”. Come sempre. Loro.

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