Varese

Sacro Monte, scarsa informazione, corse deserte

Il pullman per il Sacro Monte in attesa di viaggiatori

Questa mattina è partito il servizio di navette per il Sacro Monte, incluso nell’Accordo di programma per il Sacro Monte di Varese e anche nei pacchetti “Trenord Free Time”. Una partenza al rallenti, passo passo, quasi ferma: per i  primi tre viaggi, quelli partiti dalle stazioni di Varese, prima Rfi e poi Nord, alle 9.30, 10.30 e 11.30, neppure un viaggiatore è salito sul pullman granturismo, peraltro – al contrario di quanto annunciato nei giorni scorsi dalla Regione – non riconoscibile per qualche simbolo specifico sulle fiancate, mentre su uno striminzito foglietto attaccato al vetro si leggeva la destinazione. Un servizio andato deserto questa mattina, al punto che l’autista, fermatosi alle tre fermate di Varese (le due stazioni e lo stadio di Masnago), è tornato indietro alle stazioni.

Certo, si tratta della partenza di un servizio sperimentale. E, dunque, può consentire qualche necessaria messa a punto. A partire dalle informazioni che dovrebbero dare gli sportelli delle due stazioni. Nel caso della stazione delle Nord, l’addetta alla biglietteria alla quale ci siamo rivolti sosteneva di essere a conoscenza solo di biglietti per treno e navetta (interi 10 euro, ridotti 5), mentre ignorava l’esistenza di biglietti a 3 euro per chi partiva da Varese utilizzando solo la navetta e la funicolare.  Per quanto riguarda la stazione Rfi, l’addetta alla biglietteria parlava vagamente di biglietti per la sola navetta, ma alla domanda dove acquistarli, parlava dell’edicola (e aggiungeva “ma alla domenica è chiusa”).

In realtà, i biglietti per la navetta si possono fare sulla navetta. Ma ciò che certamente andrà perfezionato è la diffusione di avvisi o manifesti che nelle stazioni possano informare dell’esistenza dell’agevolazione offerta dai biglietti treno più navetta più funicolare a 10 euro, ma anche dell’esistenza di biglietti per la sola navetta e la funicolare. Invece, nessun avviso o manifesto appesi in stazione e nessun avviso proiettato sugli schermi.

Vedremo se nelle prossime settimane, l’utile servizio pensato dalla Regione sarà più pubblicizzato a partire dagli addetti di Trenord e, soprattutto, più utilizzato da turisti e varesini.

22 luglio 2012
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