Politica

Il governo Monti ha deciso: Varese sarà accorpata

Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese

Il governo Monti fa sul serio: le Province saranno sfoltite. Su 107 Province 64 verranno accorpate tra loro. Si parla di 50 Province di Regioni a statuto ordinario e di 14 di Regioni a statuto speciale.

Stabiliti i criteri della storica decisione dal Consiglio dei ministri, secondo cui i nuovi enti dovranno avere almeno 350mila abitanti ed estendersi su una superficie territoriale non inferiore ai 2500 chilometri quadrati.

Sono solo 43 le Province destinate a sopravvivere: 26 in Regioni a statuto ordinario, 7 in Regioni a statuto speciale e le 10 province delle aree metropolitane, che verranno soppresse con la nascita delle citta’ metropolitane entro il 1° gennaio 2014.

Per quanto riguarda le 12 Province della Lombardia, saranno 4 le Province salve: Milano, Brescia, Bergamo, Pavia, mentre si studierà come accorpare le Province di Lecco, Lodi, Como, Monza Brianza, Mantova,  Cremona, Sondrio, Varese.

20 luglio 2012
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5 commenti a “Il governo Monti ha deciso: Varese sarà accorpata

  1. osservatoreaereo il 20 luglio 2012, ore 21:18

    Solita porcata all’italiana che scontentera’ tutti

  2. cittadinosuperpartes il 21 luglio 2012, ore 02:30

    Come sempre si sceglie un compromesso per mantenere posti politici dove si lucra sullo stipendio Le provincie devono essere abolite tutte sono uno spreco che paga il contribuente Come sempre chi comanda non ha mai il coraggio di fare le cose fino in fondo
    Giusta l’osservazione del primo commento “UNA PORCATA”

  3. bruno belli il 21 luglio 2012, ore 10:36

    E, se ora, si cominciasse anche a tagliare il numero delle Regioni?

    E poi l’80% dei parlamentari, riducendo, a quelli rimasti, lo stipendio di un altrettanto 80%, togliendo, inoltre, i vari “bonus”?

    E, poi, perché non ridurre – per stare alle spese della politica sui cittadini – il numero delle cariche retribuite, e non, di molti amministratori (il Presidente dell’INPS ne ha 24; almeno, tali ne aveva a gennaio…), gli stipendi dei manager di sanità, ecc, ecc.

    Inoltre, perché non togliere le spese per gli acquisti di materiale bellico – che permetterebbero di non effettuare tagli alla sanità, il che è più importante per i cittadini – o per le cosiddette “missioni umanitarie”?
    Si pensi che l’acquisto dell’F35 è pari al valore del taglio di 18000 posti letto negli ospedali. Riflettano, gli Italiani!!!

    E, poi, perché non togliere le obsolete ed inutili cariche dei senatori a vita, o meglio, l’intero senato,ammodernando il parlamento ed allinearlo, così, ad altri Paesi europei?

    E, poi, perché sopportare che, per i tagli, si vogliano chiudere ed “eliminare” autentici “capitali” del paese – se il capitale non fosse solo, per il signor Monti, un bel registro bancario con file di numeri nelle entrate – Cinecittà, l’istituto Luce, ecc,

    Perché si sopportano le soppressioni dei servizi ai cittadini?

    E, poi, non si ricordano i signori “professori del golpe mascherato”, che le tasse si pagano per avere i servizi, mentre, oggi, in Italia, si pagano per vedere tagliati i servizi?

    E, poi (il fatto più grave, a parere di chi scrive), perché determinati gruppi parlamentari che si dicono dalla parte del cittadino (vedi, in primis, il PD), da Roma al più piccolo comune, ostentano un gesuitico “placet” ad un governo che tutto fa contro il cittadino?

    Mi si dirà che Belli è un grillino, perchè, oggi, a far certi discorsi, ti bollano subito.
    No, non è questione di “schieramento”, ma di semplice logica, conoscenza della storia e della società, libertà di pensiero (si chiamano ancora “cultura”?).

    Sveglia, Italiani, ché, una bella mattina, vi ritroverete senza le mutande, con i detentori dei gruppi di capitale che le porteranno, invece, trapunte d’oro!!!

  4. ester il 21 luglio 2012, ore 14:33

    Ma perché dire che é una porcata,già ci sono i politici coinvolti per i loro cospicui interessi, a fare un durissimo boicottaggio(vd.Maroni Galli ecc),.Certo è un compromesso,ma almeno si tenta qualcosa,in un mare di posizioni arroccate su se stesse,che impediscono ogni se pur minimo cambiamento!AnnaBiasoli

  5. andrea il 21 luglio 2012, ore 15:05

    Ma che fine faranno poi tutte le “appendici” provinciali così utili che non posso immaginare la mia vita senza di loro… mah! Che fine farà l’Agenzia per il Turismo, uno a caso? come potrà sopravvivere senza il suo budget da 800.000 euro annui?!?
    Così utile e così “trasparente” da essere invisibile!!!

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