Varese

Bici a Varese, mancano disegni nelle corsie dei bus

Da oltre un anno a Varese è stata introdotta la facoltà per le biciclette di percorrere la gran parte delle corsie riservate al trasporto pubblico, così come Fiab-Ciclocittà aveva proposto.

Ora l’associazione varesina dei ciclisti urbani rilancia con una lettera al Comune chiedendo che venga disegnato il simbolo della bicicletta sull’asfalto. “L’ Amministrazione Comunale – spiega Beppe Ferrari, presidente di Ciclocittà – ha operato una scelta intelligente nel permettere alle biciclette il transito nelle corsie riservate ai bus. E’ il momento di valorizzare la decisione aggiungendo i pittogrammi in sequenza a bus e taxi, così da poter dare visibilità e legittimazione all’uso della bici”.

Con l’entrata in vigore del provvedimento un anno fa la segnaletica verticale delle corsie riservate è stata integrata con piccoli pannelli volti ad escludere le biciclette dal divieto di accesso a tali percorsi.

L’associazione ammette che non vi è l’obbligo del disegno ai sensi del Codice della Strada, ma sottolinea come le grandi città italiane che hanno adottato l’ordinanza l’hanno poi evidenziata per garantire maggiore sicurezza agli utenti della strada.

“Crediamo che il provvedimento, assunto in via sperimentale – si legge nella lettera -, possa allo stato attuale ritenersi definitivo. Non ci risulta, infatti, che abbia riscontrato significative controindicazioni né per gli utenti della strada né per l’efficienza del trasporto pubblico”.

 

20 luglio 2012
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