Varese

Politica e Casta, a Varese debutta il Cattaneo 2.0

Raffaele Cattaneo a Villa Panza

La Lega è in crisi? Maroni è in affanno a rappresentare gli interessi del Nord? No problem: ci pensa il Pdl. Che lancia messaggi, occupa spazi, rilancia la certezza, in questi tempi di sprechi siciliani, che la questione settentrionale sia una carta fondamerntale da giocarsi al più presto sul mercato elettorale. Una rincorsa infinita si profila all’orizzonte della politica “made in Lombardy”.

Così, dopo il messaggio Twitter di Formigoni “Il fatto di appartenere all’Italia danneggia la Lombardia nelle valutazioni di rating. La nostra pazienza inizia ad avere un limite”, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha riunito i suoi nella nobile cornice di Villa Panza e non le ha mandate a dire, incalzato dalle domande del direttore di Rete 55 Matteo Inzaghi. L’occasione era fornita dall’appuntamento estivo della Fondazione Lombardia Europa, un dibattito dall’accattivante titolo “La politica che (non) piace”.

Tutto è partito dalla Casta, anzi dalla “caricatura della Casta”, come ha detto l’assessore. Perchè, in realtà, i politici sono “gente che lavora tanto, che si arrabatta per trovare soluzioni”, ma che viene frustrata dai media che non rendono giustizia a tutto questo. Anzi, “mentre il presidente Formigoni sta leggendo la sua relazione su Expo, è sufficiente che la Minetti esca dall’aula del Consiglio regionale perchè tutti i giornalisti le corrano dietro”. Ma il mondo delle “cene eleganti” è ormai dietro alle spalle e l’assessore parte con il primo affondo, contro niente meno che il ritorno di Berlusconi in politica. “Se mi si chiede – dice Cattaneo – cosa penso che il mio partito ricandidi Berlusconi a presidente del Consiglio, be’ dico che non sono affatto contento di questa soluzione: perchè lui, a differenza che noi in Lombardia, non ha mantenuto le promesse elettorali”.

Ma l’affondo più pesante, in perfetto stile lumbard, l’assessore lo riserva a Monti e al suo “governo dei burocrati”. Ci sono passaggi dell’intervento dell’assessore che evocano gli strali dei “barbari sognanti”. “Dietro la facciata del governo dei burocrati, ci sono dirigenti pubblici, esponenti del Consiglio di Stato, capi gabinetto che hanno un modo di gestire la cosa pubblica che fa inorridire”. Una “casta autoreferenziale – insiste Cattaneo – più potente della politica”. Non solo, ma si tratta di ministri incompetenti. L’esempio è il grande Passera, che mostra di non sapere che i tagli colpiscono il trasporto pubblico locale. Ma il podio se lo contendono i ministri dei governi che si sono succeduti: il podio degli inc0mpetenti.  “Pensavo che non si potesse essere più incompetenti dei ministri del governo Prodi – dice Cattaneo -. Mi sono accorto di sbagliare quando sono arrivati i ministri di Berlusconi. Ma ho capito di essermi sbagliato ancora una volta quando ho conosciuto i ministri del governo tecnico in carica”.

Bocciato Berlusconi, lanciati strali a Monti e al governo dei tecnici, peraltro sostenuti, l’uno e gli altro dal suo stesso partito,  ce n’è anche per Grillo, che viene frettolosamente derubricato a “Capitan Ventosa” della politica. E dunque? Quali gli scenari vede Cattaneo nel futuro della politica? “Ormai la divisione tra destra e sinistra ha lasciato il posto ad altre differenze, come quella tra Nord e Sud”. Perchè “il Pdl della Lombardia non è quello siciliano, così come il Pd lombardo non è quello siciliano”. Unica prospettiva è quella di una politica che riparta dal basso, fortemente connotata in termini locali: Cattaneo parla di un “movimento civico settentrionale”. Perchè “cosa ci accomuna con il modo di governare la Sicilia di Lombardo?”, conclude l’assessore regionale.

19 luglio 2012
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2 commenti a “Politica e Casta, a Varese debutta il Cattaneo 2.0

  1. massimo rovera il 24 luglio 2012, ore 12:02

    la crikka di comunione e liberazione è già al lavoro per mantenere il proprio potere…
    prima giocano…poi mangiano ospiti allo stesso tavolo…poi sputano nel piatto dove hanno abbondantemente mangiato e pulito con la ” scarpetta” !!!!

  2. cittadinosuperpartes il 24 luglio 2012, ore 16:00

    In politica e’ normale non sorprendersi mai Ma Cattaneo e’ veramente fuori da ogni accettabile interpretazione dei fatti politici. A parte le dichiarazioni di Formigoni, che farebbe meglio a pensare a tutti suoi della presidenza, indagati ed alle sue attuali beghe con l’affair Dacco’ Cattaneo dice che la casta si arrovella si arrabatta, non dorme, per trovare soluzioni per i cittadini. Ma se e’ cosi stanco di lavorare gratis per noi perche’ non lascia a va veramente a lavorare se non sbaglio e’ avvocato cosi magari dimostrera’ di essere piu’ bravo dei mille e piu’ concorrenti che trovera’ in tribunale. Come si vede ne ha per tutti Formigoni legge una relazione e i giornalisti corrono dietro alla Minetti, che guarda caso e’ una esponente del suo partito, e si sa come sia arrivata in Regione segno evidente che Berlusconi le sta stretto, ma dimentica che lui stesso e’ l’espressione della politica del predellino. Cerca di collocarsi nel solco della Lega facendo distinzioni regionali, boccia tutti i ministri definendoli incompetenti ,compresi i professori ,e dopo tanto arrovellarsi con il pensiero sforna l’idea di formulare un Movimento Civico Lombardo pur di rimanere a lavorare tanto gratuitamente per il popolo lombardo!!!

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