Varese

Stagione musicale Comune, si fa ma è in perdita

Semaforo verde per la Stagione musicale 2012 promossa dal Comune di Varese, che inizierà il 21 settembre e terminerà il 9 aprile. E’ una delle iniziative tra le più impegnative, da un punto di vista finanziario, per Palazzo Estense. Un cartellone sempre di qualità, con interpreti di alto livello, e una direzione garantita da Fabio Sartorelli, certamente competente e con un curriculum eccellente (è docente alla Scala di Milano). Tuttavia la Stagione comporta un peso notevole che il Comune deve sobbarcarsi ogni anno. Un problema di non poco conto in un’era di tagli generalizzati e di spending review.

Come ha ricordato questa mattina l’assessore alla Cultura, Simone Longhini, che oggi ha portato alla riunione di giunta e fatto approvare la nuova stagione, lo scorso anno la Stagione musicale è costata alle casse del Comune 150 mila euro, e ha visto entrate per 71 mila euro: la perdita è stata quindi di 79 mila euro. Certo, resta una rassegna di qualità, ma una rassegna che richiede un bel investimento da parte di Palazzo Estense. Quest’anno, ha detto ancora Longhini, l’investimento del Comune è inferiore, ma si parla sempre di 135 mila euro. Dato che si prevedono entrate per 76.400 euro (e questo per un contributo Ubi di 10 mila euro e un concerto in meno), nel 2012 la Stagione perderà “soltanto”  58.600 euro.

Cifre che fann0 impressione in un momento come questo. La rassegna comunale resta comunque di alto livello: 11 concerti (uno in meno rispetto all0 scorso anno), concerto di apertura con il Trio di Parma (nella foto) a cura di AIMA Associazione Italiana Malattia di Alzheimer, costo dei biglietti invariato, biglietto cumulativo per famiglie confermato, concerto finale gratuito in Basilica.

17 luglio 2012
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