Varese

Movimento Libero, sì alla nascita di una Zona Franca

Il Gruppo Due Giugno-Progetto Italia – spiega il leader di Movimento Libero Alessio Nicoletti, tra promotori dell’iniziativa – gruppo che ha messo in rete quarantasei tra movimenti, gruppi e liste civiche d’Italia, non scherza e dalla prima riunione del coordinamento nazionale, tenutasi per tutta la giornata di ieri a Roma, lancia le sue prime proposte, destinate sicuramente a far discutere.

In particolare, il coordinamento nazionale ha dato il via libera a tre proposte denominate “Rete Nazionale Monete Complementari” ,“Giornata Franca Settimanale” e “Contributo Famiglia”. Con la prima iniziativa il gruppo intende stimolare a livello locale l’introduzione di monete locali complementari , capaci di “dialogare” tra loro, creando così una rete nazionale. L’idea di una “Giornata Franca Settimanale” è, invece, quella di istituire una sorta di zona franca, nella quale gli acquisti sarebbero esenti da Iva e i lavoratori non dovrebbero pagare le tasse. In ultimo, la proposta di un contributo mensile a chi, uomo o donna, sceglie di stare a casa per aiutare la famiglia. Le risorse necessarie dovrebbero essere reperite attraverso tagli ai tanti sprechi e privilegi.

Iniziative concrete che verranno portate avanti con determinazione sul territorio dai 46 soggetti aderenti al gruppo. Concretezza scaturita da soggetti civici e locali che, insieme, stanno cercando di creare una seria e responsabile alternativa politica al sistema attuale. Una vera e propria lista civica nazionale denominata “Gruppo Due Giugno-Progetto Italia”.

Lista aderenti al Gruppo Due Giugno-Progetto Italia:

· Movimento Libero;

· Rete di Cittadini Liberi;

· Movimento Progetto Italia;

· Civica Indipendente Liberi-Insieme;

· Civic – Coalizione Indipendente Volontari per un’Italia Credibile;

· Comitato del Sole;

· Movimentorevolution.it;

· Lista Civica Uniti per Volterra;

· United states of the world;

· Lista Città Diversa (Livorno);

· MID (Movimento Italiano Disabili);

· Associazione Civica Romana;

· Associazione Puntoeacapo (Falconara);

· Movimento Belforte contro Terna;

· FNI Valmetauro;

· Angeli e Arcangeli;

· Asso Cittadini Associazione degli utenti e deiconsumatori;

· Movimento Civico “La Terza Via” (Saltara);

· Lista Civica Nazionale Italia Libera;

· Riprendiamoci l’Italia;

· Pensare Comune (Casole d’Elsa);

· Quarta Via;

· Cittadini Esasperati;

· Lista Civica Vivi Vedano (Vedano al Lambro);

· Alternativa per il Comune (Castelnuovo Val di Cecina);

· Buon Giorno Italia! Siamo Voi!;

· Saltrionuova;

· Italia dei Cittadini;

· Miglioriamo Insieme Monza e Brianza;

· Cambiamo Noi per Cambiare l’Italia;

· Movimento Democrazia Diretta;

-  Sosteniamo i volontari-Arcore c’è!;

· “Lista Civica Comunale” (Maserà diPadova).

· “Biodiversità”;

· Civitas Levante;

· Progetto Terni;

- Mandiamoli Tutti a Casa;

· Movimento Italiano Libertà Lavoro Equità;

- Italia Tartassata Protesta;

· Un manifesto per la libertà.

- Unione Consumatori Europei;

· Movimento Europeo Diversabili Associati;

· Crociati del Fare;

· Tutelati & Difesi;

· Gemelli d’Italia.

 

16 luglio 2012
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Un commento a “Movimento Libero, sì alla nascita di una Zona Franca

  1. bruno belli il 16 luglio 2012, ore 19:33

    “Quot capita, tot sententiae” – tante le teste, altrettante le idee, le opinioni, ecc.
    Il problema è coordinarle. Qui, quale sarà il “galletto” di turno?
    Un Nicoletti pronto a confrontarsi da pari a pari con altri anche nell’eventualità di agire dietro le quinte?
    Eh, sì, perchè, una volta raggiunto l’eventuale successo dei gruppi, in caso elettorale, si dovranno “scegliere” rappresentanti dalle liste degli aderenti.
    Sarà pronto Nicoletti, di fronte a voti distribuiti in proporzione, a far valere soltanto il suo principio, che dice di difendere assiduamente, per cui contano solo i voti presi dai candidati nel caso in cui – se fosse candidato egli stesso – non raggiungese il quorum, puta caso, per sedere in parlamento, superato da qualche altro esponente di movimento, gruppo, lista civica…?

    L’esperienza, in tutti i campi del sapere, dimostra che più si “legano” diverse concentrazioni di idee e di interessi (siano essi partiti, banche, fondazioni…) si moltiplicano i problemi degli stessi, invece che ridursi.

    Assistiamo a troppi casi nei quali la gente si butti dietro un’idea senza averne valutato il reale peso e le conseguenze. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e, per lo più, attraversano i movimenti ed i partiti in modo assolutamente comune, E’ un grave problema.

    Quale sarà il futuro dell’Italia, affinchè sia credibile per i suoi stessi cittadini e per i rapporti internazionali?

    Semplicemente, ma è un’opinione contestabile, che anche la politica si rinnovi secondo il principio di scegliere, già quando si selezionano i candidati, quegli individui che siano capaci – per esperienza, o per qualità – di governare con serietà e professionalità, senza adulare il cittadino, qualora si fosse certi che molte promesse non si potranno realizzare in tempi brevi, o, adirittura, mai.
    Bisognerebbe anche avere coraggio di affermare che non sia possibile migliorare in breve, perchè nessuno ha la bacchetta magica.
    Bisogna anche ricordare che si dovranno scontentare molti cittadini, di fronte a scelte difficili, e talora impopolari, perche è impossibile, al tempo stesso, accontentare le pur giuste rimostranze di tutti noi.

    Temo che i moderni “salvatori della patria”, che lisciano il possibile elettorato, oppure che giocano con il “populismo” (e sono molti, ahimè, anzi, troppi) non si rendano conto infine che a governare è molto più difficile che a criticare e che il miglior politico, oggi, sarebbe colui che, iniziando un discorso, cominci, ad esempio, con queste parole:

    “Io non prometto nulla di certo, perchè non ho la bacchetta magica, ma mi impegno a lavorare per il meglio, affinchè, gradatamente, la vita di tutti possa migliorare.
    Per fare questo, non tutti vedranno subito i risultati che attendono, perchè è impossibile accontentare tutti e la società e multiforme, non si limita al bainco ed al nero.
    L’equità è solo una chimera, perchè la Natura stessa non è equa, ecc.ecc.ecc.”…

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