Varese

Ultimo giorno per visitare la mostra di Nino Cassani

Lo scultore Nino Cassani

Il ciclo di esposizioni “Scultori a Villa Recalcati” avviato nel 2010 dalla Provincia di Varese prosegue con una mostra personale di Nino Cassani, una rassegna che ha registrato un buon successo di pubblico e che è possibile visitare ancora domani domenica 15 luglio, dalle ore 10 alle ore 19.

Nato nel 1930 a Viggiù, storica terra di scultori, Cassani è una delle figure di maggior rilievo della scultura italiana del dopoguerra, in seno alla generazione che ha segnato il passaggio dalla figurazione all’astrazione. Una trentina di opere, tra le quali alcune di grandi dimensioni come Doppio rotante, 1978, e Sequenza ritmica, 1998, documentano il rapporto pressoché esclusivo di Cassani con la pietra, materiale d’elezione che egli ha piegato alla realizzazione di forme innestate dinamicamente nello spazio, in un rapporto sempre rinnovato tra sagome circolari ed elementi radiali.

Scrive Flaminio Gualdoni nel saggio introduttivo al catalogo edito per l’occasione: “La sua pietra è la materia dell’originario, di un senza tempo che è tutto il tempo, perché le sue forme tengono della grotta e del grattacielo, sono silenziose e introverse come le perdas fittas preistoriche e digrignanti come ingranaggi meccanici espansi aggressivamente nello spazio. Cassani ascolta la pietra, in un processo di immedesimazione che è insieme agonismo ed erotismo”.

Dopo le mostre dedicate a Gio’ Pomodoro, Giancarlo Sangregorio e Vittorio Tavernari, la mostra di Nino Cassani conferma la centralità del territorio varesino come grande fucina della cultura plastica italiana, in una continuità ininterrotta scesa per i rami dal Medio Evo sino ai nostri giorni.

 

14 luglio 2012
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