Spettacoli

Romeo e Giulietta aprono festival “Terra e Laghi”

Presentazione della rassegna: da sinistra, Gerboles, l'assessore Brianza, Priori

Sabato 14 luglio grande evento di apertura della rassegna “Terra e Laghi” con “La festa dei Capuleti”, una produzione Teatro Blu, con Silvia Priori e Roberto Gerbolès, in collaborazione con il complesso Ottoni – Brass Band del Conservatorio G.Verdi di Milano. L’evento, ad ingresso gratuito, si svolgerà a Forte Fuentes – Colico (Lc), con inizio alle ore 21 (in caso di pioggia presso l’auditorium Michele Ghisla a Colico).

E’ una rielaborazione del testo classico di William Shakespeare “Romeo e Giulietta” in cui saranno coinvolti un centinaio di artisti di diverse discipline artistiche e di varie nazionalità (Italia, Spagna, Scozia, Argentina, Germania, Francia, Svizzera). Un Teatro in opera permeato da amore e odio, in cui l’eterno conflitto fra le due fazioni rivali, Capuleti e Montecchi, lascerà il posto all’armonia e alla gioia del vivere che scaturirà dal dialogo immaginario che tra loro sapranno creare attori, ballerini, cantanti, musicisti, acrobati e circensi.

Una messa in scena originale in cui il teatro si incontra con la musica, il coro, la danza e il circo per dare vita a immagini di meraviglia e di sogno dove la passione divampa come fuoco, brucia in un istante e poi silenzio, un grande profondo silenzio nelle anime che restano appese ad un ricordo. Era la Festa dei Capuleti, era il giorno del suo compleanno, Giulietta compiva quattordici anni e quella sera indossava un abito bianco lungo sino ai piedi e prima di uscire dalla sua stanza si era guardata ancora una volta nello specchio: si sentiva un angelo!

Romeo non ci voleva andare alla Festa dei Capuleti perché aveva uno strano presentimento. Poi tutto accadde in uno sguardo. Il loro amore durò solo tre giorni, un lampo, un soffio, in un battito di ciglia ma in quei tre giorni si incontrarono, si amarono e…In scena due anime, quella di Giulietta e di Romeo, che accanto al loro sepolcro tentano di risvegliare i loro ricordi e di ripercorrere a ritroso la loro breve e tumultuosa esistenza per carpirne i significati più profondi e per scoprirne le trame più nascoste.

Una sorta di analisi retrospettiva in cui le due anime, rivivendo i momenti salienti della loro storia, cercano di trovare un perché alla loro tragedia, alle parole non dette, ai silenzi e alle paure. Prende avvio un viaggio a ritroso nel passato, un volo tra ricordi e desideri inespressi, tra silenzi e urla represse, tra il rimorso e la voglia di ricominciare tutto da capo. Una messa in scena ricca di significati, situazioni e immagini in cui sono stati privilegiati il valore e la forza dei sentimenti: la passione e l’ amore innocenti, lo slancio generoso per viverli, la giovinezza, in contrapposizione con una società in crisi, ingovernabile e rissosa. Quello di Romeo e Giulietta è un amore che nasce per condannare gli eterni conflitti di potere, un amore che va oltre le convenzioni, oltre le imposizioni e gli interessi di parte, un amore che divampa sull’intolleranza e sul pregiudizio per disegnare la sua immortalità nelle pieghe del tempo.

14 luglio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi