Varese

Giovani artisti open air al Parco Mantegazza

Il sindaco Fontana siede su una delle opere accanto alle due autrici

Inaugurata in tarda mattinata la mostra al Parco Mantegazza di Varese collegata al progetto RE.SEED del Comune di Varese. Una mostra di opere sparse nell’ampia area del parco, una decine di installazioni molto vicine, come spirito, alla Land Art. A firmare le opere, visitate dal sindaco Attilio Fontana e dagli assessori comunali alla Persona e Famiglia Enrico Angelini e alla Tutela Ambientale Stefano Clerici, sedici ragazzi che sono stati coinvolti da un progetto nato da un bando Anci con il finanziamento dell’ex Dipartimento della Gioventù, che è stato vinto dall’Informagiovani di Varese. Molti i partner coinvolti.

Questa mattina le opere eseguite dai giovani artisti al Parco Mantegazza sono state presentate al pubblico (la mostra durerà anche tutto domani domenica 15 luglio, dalle 10 alle 18). Alcune opere sono davvero originali, come nel caso dell’opera di Luca Maio, un giardino casalingo in cui le piantine possono essere accudite dai frequentatori del parco o scambiate con altre piantine portate da casa. Fabio Ferrara, invece, ha realizzato grandi cornici che affacciano su una parte del parco dal titolo “Finestre con veduta sull’altrove”. E ancora sedili fatti con materiale di recupero, un angolo in cui si possono ascoltare storie misteriose attorno ad un grande albero.

Tra le opere si segnala, come particolarmente riuscita, una mini-rassegna fotografica, a cura di Sara Bonamici e Michela Vendramin, che hanno esposto i loro “scatti” nella piccola cappellina del parco. E anche la videoinstallazione realizzata da Jenny Rosmini e Ernesto Brusati, che in una tenda (caldissima) offrono scorci della città.

La mostra sarà portata anche il 5 agosto al Festival Città di Cernobbio e, in settembre, presso il giardino di Casa Morandi a Saronno.

14 luglio 2012
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