Varese

Clerici: contro i bar e i locali si è esagerato

L'assessore Stefano Clerici

La movida varesina ancora al centro delle polemiche. Non si è ancora spenta l’eco delle polemiche dopo la mano di ferro del Comune nei confronti dei bar e dei locali che, d’estate, occupano spazi pubblici con tavolini, ombrelloni e quant’altro. Recentemente gli esercenti sono stati multati pesantemente per non avere ritirato gli oggetti per l’arredo una volta abbassata la saracinesca. Una polemica sulla quale interviene l’assessore comunale alla Tutela ambientale, il pidiellino Stefano Clerici, che alza il tiro sul caos di direttive e comportamenti spesso in contrasto tra loro.

“Tutti devono rispettare le regole, anche i bar e i locali della movida – dice Clerici -. E’ giusto essere severi nei confronti di coloro che non osservano le regole”. Tuttavia l’assessore sottolinea che c’è una contraddizione: “Un nuovo regolamento del decoro urbano sta per essere portato, la prossima settimana, in Commissione e sarà al vaglio del Comune. Non è possibile, da una parte, inviatare esercenti e proprietari dei bar ad abbellire con arredi di pregio, che richiedono investimenti, e poi mantenere nei loro confronti un atteggiamento così severo”.

Continua Clerici: “Nelle ultime settimane si sono applicati i regolamenti alla lettera, a volte suscitando anche il sospetto di un certo accanimengto nei confronti dei bar”. Secondo l’assessore occorre più chiarezza, serve maggiore coerenza. “Il Comune vuole scegliere il pugno di ferro nei confronti dei locali? D’accordo, ma allora fermiamo la discussione sul regolamento del decoro urbano”. Per Clerici sarebbe necessaria più flessibilità nel fare osservare le regole esistenti. “Per quanto riguarda l’0ccupazione di spazi pubblici, ombrelloni e fioriere dovrebbero essere ritirati dopo chiusure prolungate e non di giorno in giorno”.

 

14 luglio 2012
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5 commenti a “Clerici: contro i bar e i locali si è esagerato

  1. delio carrasi il 14 luglio 2012, ore 23:06

    i regolamenti si applicano sempre alla lettera. se non funzionano si cambiano.

  2. Roy1 il 15 luglio 2012, ore 00:18

    “atteggiamento severo … alla lettera … pugno di ferro”: quante parole inutili: se le regole ci sono si rispettano e si fanno rispettare, e basta

  3. ester il 15 luglio 2012, ore 10:05

    Ben venga il rispetto delle regole che inItalia mi sembra un’eccezione alla regola!

  4. Beppe Volonta' il 18 luglio 2012, ore 15:56

    Stravagante Assesore che non sa che la Polizia Municipale dipende da un suo colleg di Giunta…Se non gli va bene si faccia valere in Giunta e non balbettare dichiarazioni al solo scopo di ingraziarsi i proprietari multati dei Bar…

  5. francesca il 22 luglio 2012, ore 12:39

    Sottoscrivo quello che scrive Delio, con una nota: il corto circuito si genera quando la politica non ha il coraggio di decidere, allora si conciliano le esigenze reali con quelle del consenso applicando un pò ad cazzum…

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