Varese

Piano anti-rumore, una riunione a mezzanotte

Pur inserito nell’ordine del giorno del Consiglio comunale, il piano di zonizzazione acustica bloccato in Commissione non è stato affrontato in aula nella seduta del Consiglio comunale. Con il nome dell’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, il piano anti-rumore era stato inserito nell’ordine del giorno. E proprio del piano si è parlato ieri sera in una misteriosa riunione notturna che si è svolta a Palazzo Estense al termine della seduta. Una riunione dei capigruppo convocata in tutta fretta. Per giunta, a poche ore da un’altra riunione dei capigruppo. Ma cos’era accaduto?

La riunione di mezzanotte aveva al centro proprio il piano anti-rumore. Erano presenti i capigruppo, ma anche l’assessore leghista all’Urbanistica Fabio Binelli, che sta portando avanti il Pgt, e il segretario generale del Comune, Filippo Ciminelli. Perchè tanta fretta da convocare a mezzanotte i presidenti dei gruppi di maggioranza e di opposizione? Perchè si è riparlato del piano annti-rumore? Il motivo è stato spiegato dal segretario generale: sul piano di zonizzazione acustica pende il fantasma del commissariamento. E’ vero che il Tar ha sospeso il provvedimento, ma a  condizione che l’adozione del piano avvenga in tempi strettissimi. Dunque, la riunione notturna serviva per decidere quando mandare in aula il provvedimento. Unico modo per evitare che in Comune un commissario esautori tutti e decida per tutti sulla questione. Come avere un secondo sindaco, sia pure con limitate competenze e operativo su un fronte ristretto.

Durissime le critiche dell’opposizione su un piano rimasto nel cassetto troppo a lungo. Due le esigenze cui ottemperare: dare tempo agli uffici del Comune per apportare modifiche e cambiamenti ad un piano che in passato aveva già ottenuto un parere molto critico dall’assessorato alla Tutela Ambientale,  e che in Commissione ha visto il Pdl alzare il tiro. E l’esigenza di portare in aula il nuovo provvedimento. Alla riunione notturna si esaminano le varie ipotesi per trovare il modo di convocare la seduta. Si finisce per optare per il 24 luglio, una data in cui la seduta del Consiglio sarà tutta dedicata al piano anti-rumore, sia pure dopo gli interventi iniziali che le opposizioni hanno insistito per mantenere.

Una data non tranquillissima. Alcuni consiglieri della maggioranza saranno già in ferie e non è detto che le opposizioni siano disponibili a garantire il numero legale. Non manca, dunque, il rischio che il piano possa cadere nel vuoto, con successivo intervento del commissario, che il Comune dovrà pagare di tasca propria. Qualche perfido osservatore sussurra che potrebbe essere la prova generale di ciò che potrebbe accadere anche per il Pgt.

13 luglio 2012
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Un commento a “Piano anti-rumore, una riunione a mezzanotte

  1. rocco cordì il 13 luglio 2012, ore 16:37

    Le “motivazioni” di mezzanotte erano note (però solo ad alcuni) anche alle 20,30 quando il Presidente del Consiglio Puricelli ha presieduto la prima riunione……solo che l’assessore Binelli e il presidente della commisione urbanistica Giampaolo si sono “dimentticati” di informare Puricelli dell’esito della loro riunione privata con i tecnici incaricati conclusasi qualche ora prima. Leggerezza o arroganza? Qualunque sia la risposta è la prova provata di una maggioranza allo sbando.

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