Varese

Caserma Garibaldi, il degrado sta in centro città

L'originale del Garibaldino dentro la Caserma

Si torna a parlare della Caserma Garibaldi che, nei progetti del Comune relativi alla riqualificazione di piazza Repubblica, dovrebbe ospitare il nuovo teatro. Davvero un brutto biglietto da visita per la città, con i suoi muri scrostati, con l’intonaco che cade a pezzi, con finestre e porte chiuse. Se non avanzano i lavori in piazza Repubblica e non si mette mano alla Caserma, in compenso il degrado nello stabile diventa sempre più evidente e intollerabile.

Ora ci sarà l’opportunità di conoscere da vicino quale sia la situazione all’interno della caserma circondata da una fatiscente palizzata di legno. E’ stata infatti avanzata dal Pd, e firmata da consiglieri del Pd, di Sel, di Varese & Luisa, del Movimento 5 Stelle, della Lega Nord, la richiesta, rivolta al presidente della Commissione Lavori Pubblici, di “calendarizzare un sopralluogo all’interno della Caserma Garibaldi per permettere a tutti i commissari, anche a quelli che, per la prima volta, sono stati eletti in Consiglio comunale, di rendersi conto dello stato dell’immobile in questione”.

A dire la verità la Caserma vinc0lata dalla Sovrintendenza nasconde diversi misteri. A partire dal fatto che, come forse pochi varesini sanno, in uno dei suoi corridoi è stato collocato l’originale del monumento al Cacciatore delle Alpi, più noto come Garibaldino, che i varesini ammirano in copia in piazza del Podestà. La statua è dimenticata vicino ad uno degli ingressi della Caserma e forse nutre la speranza che, prima o poi, ci si ricordi di lei. Ma al di là dei monumenti patri, la Caserma resta in piedi nonostante i tanti segni di degrado.

Un degrado di cui si è occupato ripetutamente il capogruppo Pd, Fabrizio Mirabelli, che il 24 giugno 2009, in un’interrogazione all’allora assessore Zagatto, denunciava lo “stato di vergognoso degrado” dell’immobile e ne sollecitava una urgente “verifica statica”. Nel novembre 2010, l’assessore Zagatto rispondeva che anche la Caserma sarebbe stata oggetto di un intervento, i cui tempi “possono essere indicati in 4/5 annio dall’avvio della procedura”.

Ancora tutto è fermo. Ma non il degrado. Forse è il caso che, se il mega-progetto non riesce a decollare, si pensi comunque ad intervenire sull’immobile di proprietà del Comune, con un piano B, un progetto che voli più basso, ma metta mano al più presto ai segni del passare del tempo e ai guasti che la Caserma mostra a chiunque passi ogni giorno nella piazza.

13 luglio 2012
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