Laveno

I bagnini presidiano le spiagge lombarde del Maggiore

Maccagno Parco Giona

Novità per la stagione balneare 2012, è il progetto assistenti bagnanti, voluto da Prefettura di Varese e Provincia di Varese – Assessorato alla Sicurezza e organizzato sulla base di un censimento delle spiagge che registrano maggiore affluenza di bagnanti. La mappa dei lidi che verranno sorvegliati è frutto di un monitoraggio triennale effettuato dalla Sezione Nautica della Polizia Provinciale. Il lavoro svolto ha permesso di individuare tre livelli di affluenza pari a bassa, media ed alta concentrazione di bagnanti. La Provincia, d’intesa con il Consorzio Demanio Lacuale di Laveno Mombello, ha individuato le spiagge da presidiare.

Il servizio partirà sabato 14 luglio fino al 26 agosto e le spiagge saranno quelle di Maccagno Parco Giona, Laveno Cerro, Leggiuno Reno, Ranco, Sesto Calende Lisanza; con i seguenti orari di presenza bagnini: sabato e domenica (compresa la settimana di Ferragosto) dalla 11 alle 19, mentre i giorni feriali il servizio sarà attivo dalle 13 alle 18. Questo innovativo progetto per la sponda lombarda del Lago Maggiore darà la possibilità darà occupazione a 15 assistenti bagnanti (alternando con le turnazioni).

Sull’iniziativa è intervenuto questa mattina a Laveno Massimiliano Carioni, Assessore Sicurezza e Protezione civile della Provincia di Varese: “Da anni Provincia di Varese sta investendo sulla sicurezza dei nostri laghi e sulla promozione turistica. Acque sicure è un progetto ormai consolidato, ma che quest’anno presenta l’importante e fondamentale attività dell’Assistenza bagnanti, realizzata al fine da rendere le nostre spiagge ancor più godibili e sicure. I bagnini, che sono stati adeguatamente formati con un corso ad hoc, saranno presenti sui lidi più frequentati. Una presenza che diventerà ben presto un punto di riferimento per i turisti e per i cittadini e che va a implementare l’attività di tutte le forze dell’ordine che operano sulle acque e sul territorio in generale. Vorrei a tal proposito ringraziare il nostro nucleo nautico per la professionalità e gli ottimi risultati ottenuti con il loro lavoro”.

Gli ha fatto eco Graziella Giacon, Sindaco di Laveno e Presidente del Consorzio dei Laghi: “Stiamo lavorando su tutta la sponde del Verbano in sinergia con Provincia di Varese per rendere ancor più sicura e tranquilla la permanenza della gente sulle nostre spiagge e nelle nostre località. Abbiamo attivato una serie di iniziative mirate per incrementare la sicurezza, la prevenzione e l’informazione, ma anche ad attirare turisti”.

La Provincia di Varese conta la presenza di 7 laghi, di cui 5 navigabili e 2 a carattere internazionale (Maggiore e Ceresio). Vanta una estensione lacustre pari a 10000 ettari ed un’estensione fluviale pari a 605 Km. Il progetto Acque Sicure, partito ben 14 anni fa e promosso dalla Provincia di Varese su impulso della Prefettura in collaborazione con il 118, Fondazione Macchi, Croce Rossa, Società Nazionale di Salvamento, coinvolge numerosi gruppi ed associazioni di volontariato di Protezione Civile nel monitoraggio e sorveglianza dei Laghi Maggiore, Varese, Monate, Comabbio, Lugano, Ghirla, canali industriali, per garantire una maggiore sicurezza e tranquillità a tutti i fruitori dei laghi medesimi, dai bagnanti ai diportisti e agli sportivi.

Sono 200 i volontari che nel 2012 presidieranno nei fine settimana le sponde del Verbano sia in acqua con unità nautiche, che a terra dove svolgeranno attività di informazione e prevenzione.

 

 

12 luglio 2012
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