Varese

Consiglio, il Pd e le coppie di fatto: di tutto, di più

Al 14° punto all’ordine del giorno, il Consiglio comunale di Varese affronta, questa sera, la mozione presentata dai consiglieri di Sel, Cordì, e altri relativa al “Regolamento per il riconoscimento delle unioni civili”.  Molti i punti all’attenzione dell’aula prima di arrivare alle unioni di fatto, al punto che il Pd chiederà l’inversione dell’ordine del giorno affrontando subito il punto che tante polemoche ha sollevato in questi mesi nei vari schieramenti, peraltro ancora divisi sul tema.

La Lega Nord, attraverso una presa di posizione del segretario cittadino Pinti, aveva scelto di non dare alcuna indicazione di voto. Così anche il Pd, che tuttavia ha scelto di prendere posizione, per bocca del capogruppo Fabrizio Mirabelli, su questo fronte caldo a 24 ore dalla discussione in aula.

Mirabelli conferma di avere lasciato “libertà di coscienza al gruppo consiliare del PD”, ma nello stesso dice di non avere “esitato, personalmente, a presentare, insieme ad altri consiglieri comunali, una mozione per istituire anche nella nostra città, come avvenuto in altri 82 Comuni, di destra, centro e sinistra, tra cui Torino, Firenze e Napoli, un registro, ad iscrizione facoltativa e volontaria, per tutte le coppie di fatto”. Continua Mirabelli: “Non si tratta di una battaglia ideologica ma di civiltà. E, sotto questo profilo, mi conforta sapere che essa
sarà combattuta anche da consiglieri comunali che hanno idee politiche del tutto differenti dalle mie”.

Ma non è finita qui. Il capogruppo Mirabelli aggiunge: “Vorrei rassicurare i varesini: la mozione in questione non vuole attentare all’istituto del matrimonio né alla famiglia tradizionalmente intesa di cui, anzi, condividiamo il valore e l’importanza”.

Insomma, libertà di coscienza, adesione (sia pure a titolo personale) alla mozione sul registro delle coppie di fatto, elogio del valore della famiglia tradizionale. Non manca nulla. Soprattutto un modo per non scontentare nessuno.

 

12 luglio 2012
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Un commento a “Consiglio, il Pd e le coppie di fatto: di tutto, di più

  1. Rosa il 12 luglio 2012, ore 15:19

    Qualcuno mi dice perchè le coppie di fatto dei parlamentari, in termini di diritti e doveri, sono già equiparate alle coppie sposate mentre la gente comune deve sempre elemosinare e ricevere risposte negative?…

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