Luino

Goletta Verde, a Luino il primato per il fotovoltaico

La Goletta Verde

Il Verbano buon esempio di sviluppo delle energie rinnovabili. A ricordarlo è Legambiente in occasione del passaggio della Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna per il monitoraggio delle acque lacustri realizzata con il contributo del COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati), che questa mattina ha attraversato il lago Maggiore in compagnia delle imbarcazioni solari.

Tutti i comuni che si affacciano sulla sponda lombarda del Maggiore possiedono almeno un impianto fotovoltaico, grazie alle installazioni di pubblico e privati, e hanno installato 5 KW di potenza da pannelli su edifici. Questi i dati del rapporto Comuni Rinnovabili 2012 di Legambiente.

Il comune con la maggiore potenza complessiva installata di tutto il lago è Luino con 2285,07 KW, a cui va anche il primo posto nella classifica del rapporto chilowatt su 1.000 abitanti con 157,91 KW/1000 abitanti, mentre il comune con il minor rapporto è Tronzano Lago Maggiore con 20,61 KW/1000 abitanti.

 

Meno diffuse, ma comunque presenti, le altre fonti rinnovabili, fatta eccezione per l’eolico e il biogas. Nel territorio del lago Maggiore sono presenti 2 grandi impianti idroelettrici nei comuni di Tronzano Lago Maggiore e Luino, con una potenza installata complessiva di 1.011 MW, la più grande se confrontata con gli altri laghi lombardi. Oltre alle due grandi installazioni è presente sulla sponda lombarda anche un impianto di piccole dimensioni con 1.260 KW nel comune di Maccagno. Per quello che riguarda la geotermia e le biomasse, il Comune di Ispra può contare su un impianto di geotermia di 18 KW, mentre un impianto di biomasse di discreta dimensione si trova nel comune di Laveno-Mombello di capacità pari a 1040 KWe.

“La Goletta dei Laghi, oltre a tenere sott’occhio lo stato di salute delle acque lacustri – commenta Barbara Meggetto, direttrice di Legambiente Lombardia -, vuole accendere i riflettori sulle buone pratiche portate avanti dai comuni che si affacciano sul lago. Credere e investire nelle fonti rinnovabili vuol dire aiutare un territorio a crescere, stimolando la spinta all’innovazione e la qualificazione dell’intera area. È per questo che continuiamo a promuovere un sano sviluppo delle rinnovabili e invitiamo le amministrazioni a continuare nelle scelte energetiche intraprese, spingendo ancora di più nell’innovazione. Purtroppo, l’ultimo conto energia non stimola fino in fondo il ricorso alle rinnovabili. Bene l’aumento di potenza per l’iscrizione al registro, che passa da 12kWp della bozza del testo a 20, ma è ancora troppo poco, gli adempimenti burocratici rischiano di diventare un ostacolo al ricorso alle rinnovabili. Bene la conferma del bonus per la rimozione dell’amianto dai tetti con il limite di 50kWp che però resta ancora molto basso, considerando che la rimozione dell’amianto è la priorità per la salute dei cittadini e del territorio”.

Da segnalare tra le buone pratiche quella messa in piedi dal circolo Legambiente di Ispra che ha fondato il primo gruppo di acquisto solare nel Varesotto che ad oggi vede l’adesione di 36 famiglie di Ispra, Besozzo e Brebbia. Un lavoro cominciato nel 2009 che a oggi conta circa 130 KW i potenza installata.

“Grazie alla collaborazione di tecnici ed esperti e alla sensibilità dei cittadini abbiamo messo in campo un’iniziativa che fa bene all’ambiente – dichiara il circolo Legambiente di Ispra -. Con questo progetto abbiamo visto il cambiamento e la crescita di sensibilità dei cittadini che hanno modificato il loro stile di vita dimostrando molta attenzione nell’utilizzo dell’energia. A coronamento di un percorso di lavoro molto intenso, abbiamo costruito un piccolo impianto fotovoltaico dimostrativo che regaleremo alla scuola media di Ispra per sensibilizzare i ragazzi sul tema delle energie rinnovabili”.

9 luglio 2012
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