Varese

Maroni: vogliamo diventare primo partito al Nord

Il segretario leghista Roberto Maroni

Si delinea il profilo della Lega 2.0 di Roberto Maroni, che appare sempre più uguale a quella che c’era prima. A partire dal suo “giù le mani da Pontida”. Come il neo-segretario federale ha scritto su Facebook ”Pontida non sarà mai cancellata”. Il segretario federale della Lega Nord ribadisce: “Pontida è la nostra identità, il nostro cuore, il nostro popolo”.

Nello stesso tempo Maroni rilancia l’immagine di fermo partito d’opposizione al governo Monti. ”Ormai è chiaro, questo governo vuole la rissa con il Nord. Bene, gli risponderemo per le rime: FRONTE DEL NORD, Piemonte, Lombardia e Veneto uniti per rimediare ai danni del governo Monti e per mandarlo a casa subito”, scrive Maroni su Facebook. ”Invece che tagliare la spesa improduttiva del sud il governo Dracula colpisce duramente la buona sanità del Nord. Così si mettono in discussione i servizi essenziali ai cittadini, si rischia il bis degli esodati’. Un intervento in cui il riferimento alla “buona sanità” conferma l’intenzione di Maroni di continuare a sostenere la giunta regionale Formigoni.

Infine, l’obiettivo decisivo, è quello più difficile e più in salita: recuperare il consenso perduto. Lo ha ribadito all’incontro con i militanti della sua sezione leghista, la sezione di Varese, dove ieri Maroni si è presentato per arringare la base del Carroccio. Ha parlato chiaro con i cronisti tenuti fuori: “Il nostro obiettivo, come Lega, è quello di diventare il primo partito del Nord, come la Csu in Baviera. La Lega deve diventare il partito egemone”.

Insomma, la Lega 2.0 non pare guardare al nuovo, ma a continuare il vecchio.

 

8 luglio 2012
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4 commenti a “Maroni: vogliamo diventare primo partito al Nord

  1. Grinch il 8 luglio 2012, ore 14:44

    La solita manfrina, ci ritroviamo la Lega esattamente uguale a prima del congresso. Nelle parole e nei fatti: appoggio alla giunta Formigoni, dopo aver detto che non era più sostenibile (sfiduciare Formigoni sarebbe stato come ammettere anche le proprie incapacità e disonestà); appoggio e voti alla Todini del Pdl, dopo aver detto che non erano più interessati alle poltrone romane (un’amica nel CdA della Rai fa sempre comodo). Questo in due, tre giorni. Cosa arriveranno a dire e fare nelle prossime settimane?

  2. ester il 8 luglio 2012, ore 17:01

    Visto che al governo non hanno combinato nulla,ci riprovano col nord e si tengono bene stretto tutto il possibile,cioé cda( daEni,Enel, Finmeccanica Fiera di Milano A2A Fondazione Cariplo alla Rai ecc)alleanze, fondazioni…xla massa soliti discorsi populistici(come fanno a cascarci ancora?) e una facile opposizione anti-Monti che per fortuna c’è!AnnaBiasoli

  3. Pedro il 2 settembre 2012, ore 05:07

    Se la Lega avesse seria intenzione di cominciare a cambiare la storia di questo paese, a favore di tempi migliori , dovrebbe aprire un dialogo con Grillo.
    Le due fazioni seppur apparentemente lontane, potrebbero creare un Vero e Risolutivo contesto politico.
    Ma la storia insegna e spesso le soluzioni drastiche e coraggiose, sono state (perchè scomode ai poteri forti) sotterrate da una maledetta parola.
    UTOPIA

  4. nino39 il 2 settembre 2012, ore 18:15

    Tra il serio ed il faceto un po’ di ilarità non fa male, vi presento:

    Il racconto per i posteri

    Premessa
    Gli elementi della natura: acqua, fuoco e vento presi singolarmente e moderatamente sono gestibili e utili all’uomo. L’acqua serve a dissetare, irrigare e per altri innumerevoli usi compresa la navigazione. Il fuoco serve a riscaldare l’uomo, a cuocere i cibi, al funzionamento delle caldaie ed altro. Infine il vento permette l’impollinazione delle piante, la pulizia dell’aria inquinata, lo spostamento delle nuvole, la navigazione delle imbarcazioni a vela ed altro. Questi elementi hanno una caratteristica: sono amici e nemici tra di loro. Il fuoco incendia e distrugge ogni cosa. Il vento alimenta il fuoco, increspa le onde e crea tornado e trombe d’aria, l’acqua spegne il fuoco, ma crea anche allagamenti e distruzioni.

    Accadde a cavallo tra il XX ed il XXI secolo

    Nella grande casa (l’Europa) esisteva un magnifico camino (l’Italia) con intorno delle panche occupate da tutti i cittadini ricchi e dell’alta borghesia. Davanti al camino, genuflessi o proni, vi erano i lavoratori e pensionati del ceto medio ed i cittadini meno abbienti e poveri. Nel focolare (la Costituzione e i vari codici) ardeva un fuoco di legna diversa (i vari partiti politici) e vi era un trepiedi (la legge elettorale) che reggeva un grande paiolo (il Parlamento). Nel paiolo vi era l’acqua che bolliva (le attività produttive) pronta a ricevere la pasta (il PIL) che avrebbe sfamato tutti i Cittadini.
    Ad un tratto, dall’alto, (dal Monviso) arriva un forte vento (la Lega) che, vomitando parolacce e forti rutti, con una tromba d’aria si portò dietro tutta l’acqua del Po e dopo aver attraversato il fumaiolo (la Padania) del grande camino, si accanì sul focolare, fece spegnere il fuoco di legna diversa, fece cadere il trepiedi e fece rovesciare il grande paiolo.
    La pasta andò dispersa e tutti i cittadini, ovviamente, rimasero a bocca asciutta. Tutti proprio no, perché coloro che erano seduti sugli scranni alzarono una mano e presero delle belle focacce, ripiene di ogni ben di Dio, che si trovavano sulle mensole poste al di sopra delle loro panche, mentre tutti gli altri Cittadini rimasero digiuni e proni.
    Passato il forte vento alcuni tizzoni (i soliti politicanti) di legna diversa riuscirono a ravvivarsi e si misero a giocare (s-governare) con il forte vento, finché al grande tizzone (il Premier) per la sua eccessiva ilarità gli venne un forte mal di pancia e dovette ritirarsi. Fu quindi necessario rivolgersi ai monti per avere un altro fuoco di legna diversa.
    Cosa successe ai Cittadini genuflessi e proni con il nuovo fuoco di legna diversa ? col trepiedi (sarà stato ancora quello?) ed il futuro grande paiolo ? …SUSPENSE !

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