Varese

Molinari (Pd): la giunta Fontana? Risultati pari a zero

Il segretario Pd Roberto Molinari

Polemiche e critiche sull’affanno di una maggioranza di centrodestra che, a Varese, appare quanto mai rissosa e divisa. Progetti fermi da mesi, un Pgt che avanza con il passo della lumaca, scontri su temi al centro del dibattito politico, come le coppie di fatto. Un momento difficile in cui interviene il segretario cittadino del Pd di Varese, Roberto Molinari, che fa il punto della situazione.

Come giudica l’operatività della giunta Fontana bis ad un anno dalla sua partenza?

Un anno che appare identico ai cinque anni precedenti. Solo lanci pubblicitari, forse qualche idea, certamente niente di nuovo. Nel 2012, ricordiamolo, un solo atto concreto: il parcheggio di via Nino Bixio, quello sotto Villa Augusta per capirci, ma si tratta di un’iniziativa partita nella precedente legislatura. In occasione della sua campagna elettorale, Fontana aveva sostenuto che il nuovo teatro sarebbe stato una priorità, ma da allora, sulla questione, mesi e mesi di silezio assoluto. Il Pd aveva subito detto che si era sbagliata procedura, e oggi si prende atto che non si può che fare un Accordo di programma. Un fatto che esprime il nulla di questa maggioranza.

Perchè queste divisioni e queste polemiche percorrono il centrodestra a Varese?

Perchè si è chiuso un ciclo politico, quello dell’alleanza tra Lega e Pdl, un’alleanza che a Varese è stata imposta da accordi romani. Oggi è la questione di Formigoni che impedisce una rottura traumatica. Sono certo che assisteremo ad una esasperazione di toni e sempre più tatticismi nel prossimo futuro. E tuttavia non sono di quelli che pensano che la giunta Fontana cadrà domani, non c’è alcun interesse a farlo. Fondamentali, lo ripeto, saranno le sorti di Formigoni e del suo proconsole provinciale, Cattaneo.

Parliamo del Pgt, che continua a non concretizzarsi al di là di qualche considerazione generica. Cosa ne pensa?

Voglio utilizzare il giudizio di alcuni colleghi dell’assessore leghista Binelli: finora sono state presentate le regole della gestione di un condominio, ma non abbiamo ancora visto un’immagine del futuro della città.

E il Pd come intende muoversi su questo scenario di crisi annunciata?

Parliamo con tutti, parlerei anche con i leghisti se non avessero una visione così autistica della politica. Continueremo a valutare i singoli atti amministrativi, per migliorare laddove sarà possibile, oppure contrastare. Il nostro obiettivo è chiaro: mandare a casa la Lega Nord nella città di Varese. Il Carroccio ha costruito, negli ultimi 20 anni, un sistema di potere intollerabile e il fatto che il Pgt non sia stato ancora degfinito dopo sette anni, la dice lunga sull’inconcludenza leghista. Certo, siamo in una fase di evoluzione del quadro politico, ma siamo convinti  che i tempi siano maturi per un cambio nel governo della città di Varese.

5 luglio 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi