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Superbowl a Varese, partito il conto alla rovescia

La presentazione del Superbowl in Provincia

Mancano pochi giorni, ma è già Superbowl, la finalissima italiana del football americano che si disputerà a Varese. Sul campo dello stadio Franco Ossola si confronteranno le due squadre finaliste, i Panthers Parma e gli Elephants Catania, ma attorno alla partitissima è stato messo a punto un cartellone di eventi e iniziative che rendono l’evento sportivo ancora più accattivante.

Ad organizzare il ricco programma varesino i Blue Storms, ma sono diverse le realtà coinvolte in questo atteso match sportivo, che allo stadio di Masnago vedrà l’ingresso in campo delle squadre finaliste alle ore 18.30.

Ieri è stato lanciato l’evento con un parterre di autorità e organizzatori di tutto rispetto. Per l’assessore allo Sport del Pirellone, Luciana Ruffinelli, “si tratta di un evento che darà certamente un forte impulso sul fronte dello sport, ma anche della promozione tusristica”. Secondo Giuseppe De Brnardi Martignoni, assessore allo Sport della Provincia di Varese, “la nostra è una terra con una grossa tradizione dal punto di vista del football americano, e partendo da questa realtà le istituzioni sono state capaci di fare gioco di squadra”. “Questa finale – ha dichiarato il consigliere federale Ferancesco Serra – sarà protagonista di una diretta televisiva di Eurosport e di una trasmissione in differita da parte di Raisport”. Per Ida Maria Piazza, assessore allo Sport del Comune di Varese, “abbiamo molto combattuto per portarci a Varese la finale e ce l’abbiamo fatta”. Secondo Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo provinciale, “è la conferma che siamo riuscitri ad organizzare sul nostro territorio eventi di alto livello per tutti gli sport, anche quelli che magari vengono considerati di nicchia. In particolare fare svolgere al Franco Ossola il match significa promuovere le bellezze di Varese, dato che sullo sfondo in tv vedremo il Sacro Monte”.

Sono poi intervenuti gli organizzatori, rappresentanti dei Blue Storms, Alessandro Di Lorenzo e Antonio Grauso, che hanno sottolineato come l’iniziativa abbia anche una finalità benefica, dato che parte del ricavato per la vendità del ricco merchandising verrà devoluto alla Fondazione del Ponte del Sorriso.

4 luglio 2012
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