Varese

Giunta Fontana, Baroni e Binelli ai ferri corti

Palazzo Estense, pomeriggio di ieri, giunta Fontana che sta per riunirsi. Sindaco ed assessori si stanno godendo qualche momento di fresco prima di addentrarsi in un ordine del giorno di diversi punti. Il sindaco Fontana è in maniche di camicia, gli altri assessori chiacchierano a bassa voce tra loro. E’ presente, fuori dalla Sala Giunta, anche il vicesindaco di Varese, il pidiellino Carlo Baroni. Tra le sue mani ha un paio di fogli stampati, con una scrittura fitta. Baroni gira i fogli tra le mani e continua a gettare loro il suo sguardo.

E’ la lettera che l’assessore leghista all’Urbanistica, Fabio Binelli, ha inviato nel pomeriggio alle testate giornalistiche (http://www.varesereport.it/2012/07/03/sport-a-varese-binelli-se-la-prende-con-il-pd/). Una lettera in cui l’assesspre Binelli prende spunto dall’intervista dell’assessore provinciale Galparoli e dalla conferenza stampa del Pd sugli impianti sportivi, per ribadire la sua visione della questione. Ma la lettera non piace al “numero due” della giunta Fontana. A Baroni proprio non va giù che Binelli concluda la lettera con la frase: “Quando in inverno proposi alla consigliera Oprandi, che aveva portato il centro-sinistra per la prima volta al ballottaggio, un confronto sul futuro urbanistico della città, un diktat del segretario cittadino del PD Molinari dispose che il confronto sul PGT doveva avvenire solo in sedi istituzionali: giunta l’estate, mentre Civati bigia le commissioni urbanistiche, lo stesso Molinari si fa fotografare al bar a sorseggiare un caffé con il vicesindaco Baroni…”. Il riferimento è ad una foto apparsa domenica su un quotidiano cartaceo, in cui si vedono seduti ad un tavolino di piazza Monte Grappa Baroni insieme al segretario cittadino del Pd Roberto Molinari e al capogruppo Fabrizio Mirabelli.

Mentre Baroni sta esprimendo il suo disappunto ai presenti, arriva l’assessore Binelli. E Baroni lo affronta a muso duro. E gli dice: “Voglio chiarirti, caro Binelli, che io vedo e incontro chi c… voglio”. Binelli guarda Baroni, tra la sorpresa e lo sconcerto. Gli altri assessori e lo stesso sindaco vedono avvicinarsi la tempesta, benchè il caldo non lasci scampo. Binelli risponde: “Ma guarda che non ce l’avevo con te, ma con il segretario cittadino del Pd Molinari…”. Baroni non si placa e gli ripete che lui, Binelli, non si deve permettere di fare ironie su di lui. “Ma no – continua Binelli -, mi dispiace se te la sei presa, ma non era mia intenzione…”. L’assessore leghista spiega che era sua intenzione rimarcare il fatto che Molinari sostiene che i confronti tra maggioranza e opposizione debbano svolgersi solo nelle sedi istituzionali, mentre poi lui si confronta anche al bar.

Baroni lo ascolta, ma non è convinto. Ascolta le scuse di Binelli, ma continua a guardare la lettera. Insieme entrano in giunta. E la discussione prosegue anche dentro.

4 luglio 2012
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Un commento a “Giunta Fontana, Baroni e Binelli ai ferri corti

  1. bruno belli il 4 luglio 2012, ore 13:26

    Eccellente esempio di resoconto dei fatti così come avvengono e di altrettanto eccellente giornalismo: raccontare senza censure a priori, quindi informando realmente, e suscitare spirito critico nel lettore, che, prima di tutto, è il cittadino che ha diritto di essere informato in modo chiaro e diretto.

    In questi tempi, nei quali numerosi sono, purtroppo, gli eunuchi della stampa, Varesereport dimostra di essere veramente una testata indipendente. e permette, così, di “confrontare” le informazioni stesse.

    Grazie, pertanto, al direttore Andrea Giacometti che, prima che collega ed amico, è il rappresentante di una non comune responsabilità della professione, supportata dalle “palle”, così come grazie a tutti i suoi collaboratori.

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