Politica

Borghezio: le foto di Napolitano? Pronte se muore

L'eurodeputato leghista Mario Borghezio

Forse cerca di destare sconcerto con le sue affermazioni. Parliamo dell’eurodeputato Mario Borghezio, che si chiede: ”Garibaldi una leggenda? Manco per le palle. I monumenti e le statue andrebbero distrutti. Se ci fosse qualcuno esperto in materia di bombe non ci sarebbe neanche da vergognarsi. Il personaggio sta veramente sui c…”. Sono i pensieri di un leghista, di un europarlamentare del Carroccio, intervenuto alla ”Zanzara” su Radio 24, a proposito dell’inaugurazione a Caprera di un mausoleo dedicato a Giuseppe Garibaldi da parte del presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano.

Per Borghezio si tratta di “soldi buttati dalla finestra, al limite puo’ servire a quei quattro disgraziati per il turismo”. “Quando ci sara’ la Padania – aggiunge l’esponente della Lega - sostituiremo tutte queste statue con quelle di Bossi, colui che ci ha guidato all’indipendenza, che ha fondato il movimento di liberazione”.

Non contento continua ad inveire contro l’Eroe dei due Mondi. ”Garibaldi eroe? Ma quando mai, al limite è l’emblema dell’Italia delle mazzette, lui ha cominciato con il Banco di Napoli e i camorristi. E’ l’inventore della mazzetta all’italiana, dell’assalto ai beni pubblici”. Naturalmente non poteva mancare l’attacco al Presidente Napolitano: ”La foto del Presidente della Repubblica starebbe bene negli archivi di stato centrale pieni di polvere, un ricordo del passato”. Quanto al fatto che il sindaco leghista Tosi espone la foto del presidente, Borghezio conclude: “Fa bene a esporre la foto: Napolitano è anziano, metti che muore domani, aggiunge un velo nero ed è già pronto”.

4 luglio 2012
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5 commenti a “Borghezio: le foto di Napolitano? Pronte se muore

  1. luigi il 5 luglio 2012, ore 09:25

    borghezio dovrebbe fare una sola cosa cambiarsi il cervello e trapiantarsene uno di somaro,senza offesa a questo nobile animale

  2. Silla il 5 luglio 2012, ore 10:54

    Le deliranti affermazioni di Borghezio sono la prova lampante che la Repubblica Italiana, scaturita dal Risorgimento e dalla Resistenza, garantisce la totale libertà di pensiero e di parola. Ammesso e non concesso che dovesse realizzarsi la fantomatica “Padania”, siamo sicuri che con individui come Borghezio ci sarebbe la medesima libertà di espressione, cioè di potrebbero denigrare pubblicamente i concetti di “Padania” e i suoi “eroi” Bossi in primis?

  3. Luisa Sanfelice il 5 luglio 2012, ore 11:15

    Garibaldi dopo l’incontro di Teano torno’ a Caprera con un sacchetto di sementi
    regalatogli da un napoletano e cinque stoccafissi di cui era goloso. Mori’ povero e malato e quando nel 1879 torno’ per l’ultima volta a Palermo scrisse nel suo diario
    che se avesse saputo come sarebbe andata a finire l’unità d’Italia per queste genti
    piu’ povere ed affamate di prima, non avrebbe certo iniziato la spedizione del 1860.
    Semmai un condottiero ingenuo e romantico, ma un delinquente mai. Ci sono sue statue a Washington, Montevideo, in Francia….. Che tirino fuori, i leghisti, gli scritti
    di Cattaneo e di Giuseppe Ferrari ancor piu’ e si parli di federalismo. Borghezio bisognerebbe inventarlo se non esistesse, lo guardo su Youtube quando sono triste. Meglio di Petrolini.

  4. Adriano il 5 luglio 2012, ore 15:12

    Per favore, non bestemmiamo accostando Borghezio a Petrolini, che è stato un grande comico, con una sua dignità. Cosa questa che il padano assolutamente non possiede.

  5. Luisa Sanfelice il 5 luglio 2012, ore 15:55

    @Adriano. Di Petrolini troviamo poco su You tube e ” Nerone e il popolo romano” resta il filmato migliore, ma io vago tra Borghezio e Cetto Laqualunque, piu’ attuali-

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