Varese

Sport a Varese, Binelli se la prende con il Pd

L'assessore leghista Fabio Binelli

Riceviamo in redazione e pubblichiamo una lettera inviata dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Varese, il leghista Fabio Binelli, relativa al dibattito sulle strutture sportive partito da un’intervista all’assessore provinciale, il pidiellino Piero Galparoli, e da una conferenza stampa del Pd di Varese:

Egr. direttore,
tutti dovrebbero vivere un’esperienza amministrativa: mettere a disposizione un po’ di tempo alla propria comunità, non solo dà l’opportunità di manifestare il proprio senso civico, ma consente di toccare con mano quanto incredibilmente astrusa e fantasmagorica sia la politica in Italia, anche a livello locale: dopo tanti anni trascorsi in Comune, ancora riesco a sorprendermi.
In un’intervista su La Prealpina di venerdì 29 giugno, l’assessore provinciale Galparoli (PdL) espone una serie di temi sul futuro della città, in gran parte già elaborati dall’assessorato all’Urbanistica e illustrati alla commissione urbanistica nei mesi scorsi, ed invita la città a fare proposte, a partecipare a questo importante momento decisionale. L’intento di Galparoli è positivo, “libertà è partecipazione” cantava anni fa il marito di una consigliera regionale del PdL.
Nel descrivere il tema degli impianti sportivi, Galparoli invita a considerare soluzioni alternative per la collocazione di alcuni impianti sportivi, indicando la Schiranna o le Fontanelle.
Detto, fatto! Il Partito Democratico convoca una conferenza stampa in cui dichiara di aver deciso: la cittadella dello sport si deve fare alle Fontanelle! E citando i casi di Miami e di Bologna, parla di un impianto sportivo polivalente in grado di funzionare 365 giorni all’anno con congressi, mostre, spettacoli. Con qualche piccola omissione: Miami è grande 68 (sessantotto!!) volte Varese, Bologna è “solo” il quintuplo, ma la Unipol Arena (questo è il nome del palasport di Bologna-Casalecchio di Reno) è oggetto di un accordo territoriale del 2010 per cui, a fronte di opere pubbliche per 11 milioni di euro per mettere a posto la struttura, ormai un po’ vecchiotta, sono stati concessi ad operatori privati (tra cui il proprietario della Virtus Bologna e, ovviamente, la Coop costruzioni…) 17.000 metri quadri di superfici commerciali e 10.000 di superfici terziarie: insomma, per un adattamento di struttura esistente, una colata di cemento impressionante, grande due volte l’Iper di Varese.
Ma tant’è, sono dettagli: secondo il PD, Fontanelle dev’essere la mecca dello sport varesino, al punto che il consigliere Civati, rappresentante del PD in commissione urbanistica (ma assente a tre commissioni su 4), si chiede retoricamente: “E’ fantascienza pensare che, in fase di realizzazione del Pgt, il Comune individui l’area più adatta e faccia poi un bando di gara perché i privati eventualmente interessati si facciano avanti?” e accusa l’assessorato all’urbanistica di aver affrontato il tema degli impianti sportivi in modo superficiale, mettendo su un foglio due ipotesi (Schiranna e Fontanelle), senza dati.
E’ l’ennesima gaffe del consigliere Civati, cui l’assenteismo in commissione urbanistica gioca brutti scherzi: non esiste infatti alcun documento dell’assessorato all’Urbanistica del Comune di Varese in cui si parli della località “Fontanelle” come sede di impianti sportivi e per un semplice motivo: la località “Fontanelle” non è in Comune di Varese, ma rientra nei confini amministrativi di Vedano Olona. Qualcuno dovrebbe regalare una cartina al Partito Democratico e spiegare ai loro rappresentanti che il Comune di Varese non può fare un bando invitando i privati a costruire in Comune di Vedano!!! Non c’è nulla di più scorretto che pianificare la soluzione dei problemi di Varese trasferendo le strutture nei Comuni intorno (in passato il PD ha cercato di rifilare anche il carcere ad altri comuni), tanto più che l’assessorato all’Urbanistica di Varese ha intavolato un rapporto di correttezza istituzionale con i Comuni limitrofi e ha potuto verificare che, allo stato attuale, il sindaco di Vedano Olona, Enrico Baroffio, del quale ho particolare stima, non prevede insediamenti commercial-sportivi in località “Fontanelle”, che anzi è zona agricola. Questo non significa che l’ipotesi non possa essere vagliata nelle sedi opportune, ma certamente non può rientrare tra le previsioni del PGT di Varese.
D’altra parte, che contributo è possibile avere dal PD sul PGT? Quando in inverno proposi alla consigliera Oprandi, che aveva portato il centro-sinistra per la prima volta al ballottaggio, un confronto sul futuro urbanistico della città, un diktat del segretario cittadino del PD Molinari dispose che il confronto sul PGT doveva avvenire solo in sedi istituzionali: giunta l’estate, mentre Civati bigia le commissioni urbanistiche, lo stesso Molinari si fa fotografare al bar a sorseggiare un caffé con il vicesindaco Baroni…
Varese come Miami, pianificare sul territorio di un altro comune, confronto istituzionale con cornetti alla crema: “Ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare”.
Fabio Binelli
Assessore alla Pianificazione Territoriale
Comune di Varese

3 luglio 2012
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5 commenti a “Sport a Varese, Binelli se la prende con il Pd

  1. roberto molinari il 3 luglio 2012, ore 17:30

    Caro Direttore, mi sembra che il gentile Assessore Binelli si comporti come una moglie tradita che scopre il marito con la giovane amante. Insomma un pò isterica la sua lettera…. Capisco il caldo di questi giorni, ma oibò, Assessore si contenga…..

  2. giorgio taietti il 3 luglio 2012, ore 22:55

    Io, del discorso dell’Assessore Binelli, ho capito una sola cosa: gli impianti sportivi maggiori della nostra città cadono a pezzi e lui se ne frega! Come si fa a paragonare i nostri impianti sportivi ad un impianto moderno come il Futurshow di Bologna che è tra i tre impianti migliori che abbiamo in Italia? Se uno è incompetente, non dovrebbe fare l’assessore!

  3. albertina il 4 luglio 2012, ore 11:05

    Binelli, vergognati! Sei corresponsabile di venti anni di nulla per gli impianti sportivi varesini che cadono a pezzi. I nostri nonni, negli anni Sessanta, hanno costruito impianti che, allora, erano all’avanguardia. Dopo cinquant’anni, sono obsoleti. Nel PGT avete l’occasione di programmare, per il futuro, la realizzazione di un impianto moderno, secondo i canoni di oggi e non quelli degli anni Sessanta. E tu che fai? Polemizzi con il PD che, una volta tanto, ne ha imbroccata una giusta. Grazie a te, la Lega sta facendo una battaglia di retroguardia. Quando te ne andrai?

  4. abramo il 4 luglio 2012, ore 11:07

    Quanto gli sta fruttando all’Assessore “mettere a disposizione un po’ di tempo alla propria comunità” in tutti questi anni di politica?
    “quanto incredibilmente astrusa e fantasmagorica sia la politica in Italia” è un’affermazione che fa perché lui è un politico a sua insaputa?
    L’Assessore alla Pianificazione Territoriale, in tutti questi anni, che cosa ha fatto per il territorio, oltre ovviamente a consumare il suolo per incamerare oneri di urbanizzazione (e scartarsi con la “colata di cemento impressionante, grande due volte l’Iper di Varese”)?
    E’ sempre il responsabile di tanta cementificazione, in assenza di PGT, ed abbattimenti di patrimonio arboreo dell’umanità (il Comune di Varese fa bandi INVITANDO i privati a costruire) che scrive oppure è la parte buona che vien fuori solo per attaccare quelli insieme a cui dovrebbe lavorare a favore di un’intera comunità?
    “libertà è partecipazione” è solo uno slogan oppure è alla base della sua personale politica (dal momento che non è neppure lo slogan del suo partito, quello del celodurismo, dell’esclusione e della sicurezza)?
    E cosa vuol dirci con “lo stesso Molinari si fa fotografare al bar a sorseggiare un caffé con il vicesindaco Baroni…”? che non si può vivere normalmente e dialogare con il vicesindaco davanti ad un caffé oppure che vorrebbe farlo anche lui?
    Perché Fabio Binelli sta alimentando tanto astio?
    (rischiando di tirarselo addosso!)
    spero non sia la nuova linea di comunicazione di un nuovo partito… che pare un partito balneare…

  5. alberto puccini il 4 luglio 2012, ore 15:07

    Credo che Binelli, con la sua sparata, voglia distogliere l’attenzione dal fatto che sia stato il suo alleato Galparoli, venerdì scorso, a lanciare l’dea di un impianto sportivo polivalente alle Fontanelle. Prendersela con il PD è più comodo che prendersela con il PDL. Sta di fatto che Binelli e Galparoli dovrebbero avere un’idea condivisa di città. Invece, perfino sugli impianti sportivi, hanno un’idea diversa. Che pasticcio sarà il PGT?

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