Varese

Degli Esposti protagonista a Tra Sacro e Sacromonte

Piera Degli Esposti

Resta una delle poche iniziative che, pur tra una serie di perplessità che può destare qualche scelta di cartellone, merita attenzione nell’ambito di quel vasto bric-à-brac modestissimo dell’Estate Varesina. Parliamo della rassegna teatrale “Tra Sacro e Sacromonte”, un  cartellone che propone una sua logica, che ha una sua coerenza, che esibisce un minimo di senso compiuto. Si potranno sollevare dubbi, potrà suscitare qualche perplessità il fatto che l’unica rassegna estiva di teatro a Varese sia dedicata al teatro sacro, ma resta il fatto che l’iniziativa diretta da Andrea Chiodi ha una sua dignità.

Questa sera, lunedì 2 luglio, parte la terza edizione del Festival di teatro sacro della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte, realizzata in collaborazione con il Comune di Varese, e decolla con uno spettacolo di Erri De Luca dal titolo “E disse”, che inizierà alle ore 21 sulla terrazza del Mosè al Sacro Monte di Varese. Protagonista della piéce una delle più grandi interpreti del panorama nazionale, Piera Degli Esposti che, reduce dai successi televisivi e del grande schermo, oltre che da quelli dei palcoscenici di tutta Italia.

Quanto allo spettacolo, che oltre a Piera Degli Esposti vedrà sul palco il duo chitarristico formato da Claudio Maccari e Paolo Pugliese, parte dalla convinzione dell’autore che “il nostro uso quotidiano della parola è ormai solo pubblicitario, tende a vendere una marca, politica o altro. La bugia viene smentita il giorno dopo, come se niente fosse, senza conseguenze. Non c’è spazio per il non. M’interessa una parola che sopporta il peso delle conseguenze. Tutti i sei giorni della creazione sono preceduti da quella formula: e disse. Disse e fu. Se dice Luce, la Luce accade. Mosè, primo alpinista della storia, sale sul Monte Nebo, e riceve la promessa della Terra destinata agli Erei. Non la vedrà, ma Dio gliela racconta. Ed era salito su un altro monte, il Sinai, ben tre volte, a prendere le tavole della Legge, vertice della parola incisa nella pietra, per poi tornare al campo base e trasmettere la rivelazione”. Continua De Luca: “Il libro parla di questo: la reazione di un milione e mezzo di ebrei che riceve i dieci comandamenti. E’ la storia delle loro risposte, loro che hanno accettato lo sbaraglio della libertà, di estirparsi da un paese in cui vive vano integrati per attraversare il deserto e stare ac campati. La libertà è così, è azzardo. È inventarsi giorno per giorno”.

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, in caso di mal tempo si terrà all’interno del Santuario di Santa Maria del Monte. Per chi volesse godersi comodamente la serata, si potrà usufruire delle navette in partenza da Piazza Monte Grappa alle 20,15 (per informazioni e prenotazioni Morandi Tour 0332.287146).

 

2 luglio 2012
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