Varese

Bike sharing, parte la promozione estiva

L'assessore Stefano Clerici

Manifesti e cartoline saranno diffusi per promuovere l’uso estivo del servizio bike sharing a Varese, dove sempre più spesso ci si affida a campagne promozionali affidate a grandi cartelloni pubblicitari (in questo caso sono 6 per 3) e a slogan pubblicitari. Grandi cartelloni e slogan che richiamano l’attenzione di varesini sul rilancio, in questo caso, di un’iniziativa che non sembra avere incontrato un grande successo. Soprattutto perchè a Varese la mobilità ciclopedonale non è mai stata particolarmente sostenuta e favorita in termini di viabilità. Dettaglio, questo, di non poco conto.

Non la pensa così l’assessore alla Tutela ambientale del Comune, Stefano Clerici, che questa mattina ha presentato la campagna promozionale affidata a manifesti colorati di rosso e di bianco, simboli della città, con tre slogan: “Caro benzina? Usa il bike sharing”. “Bloccato nel traffico? Usa il bike sharing”. “Aria pulita? Usa il bike sharinbg”. Come dice l’assessore, “il servizio sta funzionando, abbiamo oltre 300 abbonati. Da lunedì sarà possibile usare la bici dalle 6 alle 24: abbiamo ricevuto infatti molte richieste anche dagli utenti e dagli operatori dell’ospedale per ampliare la fascia oraria. Per i turisti ed i visitatori abbiamo inoltre pensato ad una tariffa giornaliera pari a 3 euro, che vale appunto 24 ore, senza necessità di sottoscrivere l’abbonamento. Infine sempre da lunedì  sarà possibile utilizzare la Carta regionale dei servizi su cui verrà caricato l’abbonamento senza avere un’ulteriore tessera nel portafogli”.

Saranno distribuite anch ecartoline con tutte le indicazioni: si potranno trovare, oltre che negli uffici comunali aperti al pubblico, dallo Iat all’ufficio relazioni col pubblico, dalle biblioteche all’anagrafe, nei negozi e bar e neiprincipali luoghi di aggregazione.

Le postazioni bike sharing sono otto: Stazione FF.SS. – Piazza Trieste; Stazione FNM – Piazzale Trento; Teatro – Piazza Repubblica; Bizzozero, sede A.s.l.; Ospedale di Circolo – Viale Borri;  Campus Universitario – Via Monte Generoso;  Casbeno – Piazza Libertà;   Sede Territoriale Regione Lombardia, Viale Belforte.

Costi orari di utilizzo bici normali: gratuità per la prima ora; per la 1’ successiva ora: € 0,50; 2° ora successiva € 1,00; 3° ora successiva€ 2,00

Costi orari di utilizzo bici a pedalata assistita: gratuità per la prima ½ ora;  per la successiva ½ ora: € 0,50;  1’ ora successiva: € 1;  in termini crescenti per le ore successive sino ad un massimo orario di € 3,00

Iscrizione annuale: € 10,00 (inclusi 5 € di ricarica) Agevolazioni studenti sino ai 25 anni; anziani over 65 anni; nuclei familiari; utenti del servizio di trasporto pubblico (in possesso di abbonamento mensile/annuale a FS, FNM, linee autobus di linea urbana, etc.) abbonati al precedente servizio.

INFO e abbonamenti, IAT – Via Romagnosi, 9 (accanto a Piazza del Podestà) ORARI DI APERTURA: orario estivo (1° aprile – 30 settembre) lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato 9.30 – 13.00 / 14.00 – 18.30 martedì 9.30 – 13.00 / 15.00 – 17.00 domenica 9.30 -13

2 luglio 2012
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4 commenti a “Bike sharing, parte la promozione estiva

  1. Matteo il 2 luglio 2012, ore 17:22

    Ma che bike-sharing e bike-sharing se a Varese non c’è una bike-lane neanche a pagarla!!!
    Ma è possibile che si ragioni al contrario. Prima dovrebbero dare la almeno possibiltà di potersi spostare in bicicletta.

  2. bruno belli il 2 luglio 2012, ore 18:38

    “Bike sharing”, “Bike – lane”!!!
    Ma non si potrebbe utilizzare il più modesto italiano, comprensibile a tutti?
    Io, ad esempio, che sono molto ignorante, devo andarmi a cercare questi termini sul vocabolario.
    Forse lo era anche Francesco De Sanctis, quando scrisse che “la semplicità e la froma della vera grandezza”.
    Umilmente mi inchino agli acculturati dell’Inglese in Italia!

  3. Matteo il 3 luglio 2012, ore 11:12

    …hai ragione, ma se avessi scritto” pista ciclabile” in Italia si sarebbe pensato chissà a quale opera mastodontica, quando invece basterebbe tirare una linea sull’asfalto per delimitare una corsia per le biciclette.

  4. Stefano Clerici il 4 luglio 2012, ore 11:23

    Gentilissimo Matteo,
    Lei ha perfettamente ragione, ma purtroppo a volte è necessario che qualcuno in questo benedetto Paese parta, anche se tutti quelli che ha intorno hanno mille dubbi, mille perplessità, mille distinguo e mettono mille paletti, mille bastoni tra le ruote etc etc…
    Con questo voglio dire che se aspettiamo le piste ciclabili, allora possiamo attendere anni, mentre il mondo va avanti. Non potendo fare i miracoli, non avendo soldi per le piste, non avendo la delega alla mobilità, posso dare il mio piccolo contributo, sperando che si inneschi un meccanismo virtuoso che porti “gli altri”, quelli dubbiosi, perplessi, polemici, a rincorrere il bike sharing…
    Chi può dirlo? Dipende da tutti noi, amministratori e cittadini.
    Per quanto riguarda le piste (neanche io impazzisco per gli inglesismi, italianizzerei ogni cosa…), purtroppo non basta tirare una linea sull’asfalto: qualche anno fa si ragionò in questo modo in viale Belforte, e ora la pista ciclabile è un parcheggio…

    PS
    se volete che la bici abbia un peso diverso in questa città, credete nel bike sharing e utilizzatelo… se non lo avete ancora fatto, ISCRIVETEVI!!!

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