Cadegliano

Cadegliano Festival, la nostra provincia si apre al mondo

Il cantautore Eugenio Bennato chiuderà il festival

Anno dopo anno il Cadegliano Festival Piccola Spoleto si sta confermando come uno degli eventi culturali più ricchi ed attesi della nostra provincia. Organizzata dal Teatro Blu e diretta da Silvia Priori, la kermesse coltiva ambizioni che raramente si riscontrano in altre iniziative culturali estive da queste parti. Un programma, quello di quest’anno, che si svolgerà a Cadegliano il 5, il 6, il 7 e l’8 luglio, e che partirà con un grande evento che conferma come il cartellone del festival, pur ampio e diversificato, affondi nel teatro (verrebbe da dire nel grande teatro del mondo) le sue radici più profonde.

Tutto partirà con un  grande evento di apertura, con 100 artisti in scena, giovedì 5 luglio alle ore 21, presso la tensostruttura del Parco due Mondi a Cadegliano, dal titolo “La festa dei Capuleti”, di e con Silvia Priori e Roberto Carlos Gerbolès, una rielaborazione del “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare. Subito seguita da una grande Festa in maschera presso Villa Menotti.

Una partenza di qualità per un cartellone che ha come sua prima finalità quella di ricordare il maestro Giancarlo Menotti, che visse anni a Cadegliano e di cui il festival, l’anno scorso, celebrò i cento anni dalla nascita. Ma come ha ribadito la Priori al lancio del festival, di Menotti la manifestazione ricorda il grande respiro internazionale, la sua capacità di oltrepassare confini provinciali e nazionali, come seppe dimostrare con la direzione del Festival dei due Mondi di Spoleto.

Ora, in Provicia di Varese, rieccheggia il mondo di Menotti, la sua apertura, il suo coraggio. E non a parole, ma con gli eventi e i personaggi che Silvia Priori ha invitato a partecipare nei quattro giorni del festival a Cadegliano. E’ il caso di un grande esponente di un teatro di ricerca come l’argentino Cesare Brie, che il 6, il 7 e l’8 luglio terrà un seminario, mentre il 6 luglio, alle ore 21, proporrrà il suo “120 chili di jazz”.

Sempre il 7 luglio è annunciato l’arrivo di un protagonista di una lotta per la libertà, il genovese don Andrea Gallo, che a Cadegliano porterà una conferenza dal titolo “Dialogo sulla diversità” alle 18).  Mentre lo stesso giorno, ma alle 21, Teatro Blu metterà in scena uno spettacolo che è un inno alla diversità e al dialogo “Shabbes Goy”, liberamente ispirato al primo volume dell’autobiografia di Harry Bernstein.

Per l’ultimo giorno, l’8 luglio, grande chiusura con ben tre appuntamenti, che idealmente si congedano dal pubblico ribadendo l’apertura mondiale del festival: alle 16 va in scena “Ljubav od Serbia”, poesia/teatro/musica/danza con Matija Zivkovic e Irena Plaovic, attori coordinati dalla prof.ssa Vukica Karadzic – AFS Intercultura Serbia Aleksandra Damnjanovic D’Agostino, scrittrice. Alle 17.30 una grande interprete come Lucilla Giagnoni con il suo “Big Bang. Sia la luce e la luce fu”, lezione-spettacolo sugli Inizi e le stelle. Infine grande evento con Eugenio Bennato, una vita impegnata nella ricerca e nella musica popolare, che proporrà alle 21 il concerto “Che Mediterraneo sia!”, con una band che raccoglie suoni e tradizioni del mondo.

Un cartellone di punta, sostenuto da un ampio arco di realtà istituzionali, Regio Insubrica, Provincia di Varese, Agenzia del Turismo
di Varese, Comune di Cadegliano, che dimostra come un messaggio di libertà e dialogo tra i popoli possa produrre cultura. Ci ha sempre creduto Menotti e ora ci crede Teatro Blu di Slvia Priori, che per il suo impegno ha ricevuto recentemente due onoreficienze da parte del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano.

Teatro Blu – Centro
di Sperimentazione Teatrale
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Cadegliano (Va) Italia
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592 cell. 345 5828597
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1 luglio 2012
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