Varese

Regione commissaria il Comune di Varese. Pd attacca

Desta sconcerto a Varese la misura adottata dal Pirellone nei confronti del Comune di Varese: a causa della mancata adozione del Piano di zonizzazione acustica, uno dei documenti collaterali al Pgt, previsto da una legge regionale del 2 luglio 2002, la Regione Lombardia, il 5 giugno scorso, ha commissariato il Comune di Varese. Per questa grave inadempienza, il Pirellone ha nominato un commissario e un subcommissario nelle persone del prof. Gianni Utica e del dott. Giuseppe Bruno.

Attacca il capogruppo del Pd, Fabrizio Mirabelli: “La ‘Bella Addormentata’ assessore Fabio Binelli continua a dormire sonni tranquilli e i varesini devono mettere mano al portafoglio”.

Dichiara Mirabelli: “Dieci anni non sono bastati all’assessore Binelli per adottare un documento necessario a delineare il quadro di riferimento per valutare i livelli di rumore “presenti o previsti nel territorio comunale”. Come può il Comune di Varese contenere in modo adeguato l’inquinamento acustico se lo strumento previsto dalla legge regionale è stato presentato in Commissione ma mai adottato?”.

Continua Mirabelli: “Una figuraccia che, purtroppo, si traduce in un doppio pagamento da parte degli incolpevoli cittadini che hanno già versato 15.000 dei 20.000 euro che la Veneto Progetti ha chiesto come corrispettivo per redigere il Piano in questione. La domanda che sorge spontanea è la seguente: il cartellino giallo che la Regione Lombardia ha sventolato davanti alla faccia dell’Assessore Binelli sarà sufficiente per risvegliarlo dal suo letargo o ci dobbiamo aspettare che, tra qualche mese, arrivi anche un cartellino rosso per la mancata adozione del Pgt che, previsto da una legge regionale del 2005, in fondo, attende “solo” da sette anni?”.

29 giugno 2012
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