Lettere

Il Pd e il bilancio

Lunedì sera si è votato in Consiglio Comunale il primo bilancio della seconda Giunta Fontana. Un bilancio che evidenzia le stesse criticità che avevamo riscontrato solo un mese fa in occasione del voto del rendiconto di gestione 2011. Ancora una volta, infatti, il Comune di Varese non può contare su alcun finanziamento europeo ed utilizza importanti quote dei proventi derivanti dalle concessioni edilizie

per finanziare la spesa corrente, pratica che riteniamo senza dubbio deleteria e che non sarà riproponibile nel 2013.

Il bilancio continua inoltre a reggersi su entrate non rinnovabili quali le alienazioni patrimoniali, chiamate ancora una volta ricoprire un ruolo fondamentale nel finanziamento degli investimenti. Sappiamo tutti però quanto esse siano spesso sovrastimate ed aleatorie e non può quindi confortare vedere voci importanti quali la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici quasi interamente da esse finanziati.

L’incertezza del finanziamento ridimensiona ulteriormente la già esigua spesa per gli investimenti di soli 19 milioni di euro a fronte di una spesa corrente di 94 milioni, che da tempo denunciamo come ipertrofica.

Della sua necessaria revisione sembra essersi resa finalmente conto anche una parte della maggioranza, che ha presentato due ordini del giorno in merito, sposati per coerenza anche dal PD e bocciati per ripicca (come espressamente dichiarato) dalla Lega, che dovrà ora spiegare ai suoi elettori le ragioni per cui si oppone a maggiori risparmi ed efficienza. Resta tuttavia il paradosso interno al PDL di un ex assessore al bilancio che mette sotto accusa l’attuale per non avere compiuto ciò che lui stesso non ha fatto in cinque anni. Accuse apparentemente oscure, ma ben chiare se inserite nello scontro di potere interno al partito.

In tutto questo il PD ha voluto con serietà e concretezza proporre le modifiche ritenute utili a migliorare il bilancio ottenendo alcune vittorie quali il finanziamento della rete wireless nel centro cittadino, di nuove attività formative nelle scuole, maggiori contributi per l’attività sportiva dei disabili, per il sostegno ai soggetti emarginati ed ai minori in stato di bisogno, per nuovi arredi alle scuole materne, nonché un impegno per l’asfaltatura tanto attesa di via Renè Vanetti.

Anche sulle entrate il nostro gruppo ha voluto portare contributi concreti ad una più equa ripartizione dello sforzo chiesto ai cittadini attraverso la riduzione delle aliquote IMU per le attività commerciali e produttive, con particolare riguardo per quelle di nuova apertura, un abbassamento dell’aliquota IMU prima casa attraverso anche l’innalzamento di quella sulle case sfitte, nonché l’introduzione di una addizionale IRPEF progressiva.

Respinte tali proposte non abbiamo potuto che votare convintamente contro l’innalzamento indiscriminato della pressione fiscale voluta dalla giunta Fontana.

Rimane aperta la questione politica di una maggioranza divisa e litigiosa, che non perde occasione per venire allo scontro in quella che si è ormai trasformata in una vera e propria guerra per bande a spese della corretta amministrazione della città.

Luca Conte

Consigliere Comunale Partito Democratico

Varese

28 giugno 2012
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