Varese

I ciclisti Actl portano Varese a Vienna e Budapest

La partenza dei ciclisti da Villa Recalcati

Ancora una volta i prodi ciclisti che partecipano a “Varese in Europa”, l’iniziativa promossa dall’Actl presieduta da Vincenzo Bifulco, hanno inforcato le loro due ruote per recarsi a Vienna e Budapest e portare nelle due grandi capitali il nome di Varese.

Una manifestazione che è partita questa mattina da Villa Recalcati, dove è stata effettuata la punzonatura degli atleti ed è stato dato il via alla corsa. Dopo le iniziative analoghe che, negli anni scorsi, hanno condotto i ciclisti a Madrid, Parigi e Berlino, questa è la volta della Mitteleuropa. Sostengono l’iniziativa Actl, il Cral della Provincia, la Provincia di Varese, la Camera di commercio, l’Agenzia del Turismo e il Comune di Varese. 1250 chilometri, dunque, in sette giorni attraverso sette città europee: le tappe sono infatti Boario Terme, Trento, Cortina, Villach, Graz, Vienna e Budapest.

Questa mattina, a fare gli onori di casa, l’assessore all0 Sport della Provincia, De Bernardi Martignoni, e Paola Della Chiesa, direttore Agenzia del Turismo. A rappresentare le altre istituzioni, invece, il prefetto Giorgio Zanzi, Attilio Fontana, sindaco di Varese, e Raffaele Cattaneo, assessore regionale. E’ stato don Pino Tagliaferri a benedire i campioni, che dopo il lancio di un pallone giallo e l’inno della manifestazione composto e interpretato, con voce squillante, dallo stesso Bifulco, c’è stata la partenza.

Già programmati anche gli obiettivi per i prossimi anni, in cammino verso Expo: Atene nel 2013, Helsinki nel 2014 e, per l’anno dell’Expo, tour italiano, da Varese a Roma, con ritorno a Milano.

Nella manifestazione varesina non manca neppure la solidarietà: era presente questa mattina il presidente del Kiwanis Varese, Maura Magni, che ha sottolineato l’importanza di portare in Europa il progetto “Eliminate” promosso dal Kiwanis International e dall’Unicef, allo scopo di eliminare il tetano della madre e del neonato (TMN). Questa malattia mortale strappa alla vita 60.000 neonati innocenti e un numero elevato di donne ogni anno.

28 giugno 2012
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