Varese

Fumagalli ricusa giudici e chiede di spostare processo

L'ex sindaco Fumagalli

Nessuna sentenza finale, ma un colpo di scena al processo che vede protagonista Aldo Fumagalli, accusato di concussione e peculato.  L’ex primo cittadino di Varese, che si dichiara estraneo ai fatti, ha chiesto lo spostamento della sede del processo in quanto si svolge in un luogo che non consente un giudizio sereno. Un’istanza alla Cassazione, che dovrà decidere, in sostanza, se siano fondati i timori di Fumagalli.

Una richiesta che poggia sul legittimo sospetto, una decisione che lui stesso motiva in un a nota scritta. “Non voglio sottrarmi al giudizio. E’ un atto doveroso da parte mia, in quanto il clima che si è creato attorno a questo processo ha minato a mio avviso, la serenità di giudizio del Collegio giudicante, oltre che , da tempo, la mia immagine personale”.

Sulla ricusazione del tribunale presieduto da Anna Azzena deciderà la Cassazione, che stabilirà se il processo vada lasciato a Varese o spostato altrove. Al momento la prescrizione è bloccata e tutti attendono la decisione della Corte. Se desse ragione all’ex sindaco, potrebbe anche stabilire di azzerare ciò che è stato fatto finora.

26 giugno 2012
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