Albizzate

Albizzate Valley Festival, una kermesse lunga 10 anni

Un momento dell'edizione 2011

Albizzate Valley Festival compie dieci anni. Il 28-29-30 giugno e 1 luglio è il decimo anniversario del festival musicale albizzatese organizzato dall’associazione Mega. Il gruppo di giovani che dal 2002 organizza la festa è pronto ad alzare il sipario sulla 4 giorni che si svolgerà ad Albizzate al parco La Fornace di via Veneto.

Si comincerà giovedì 28 giugno sera con il reggae degli “Africa Unite” e “Bomboclan”; venerdì 29 la serata sarà all’insegna dell’elettronica e della drum’n’bass con lo spettacolo djset degli australiani “Pendulum” e i “Jazzsteppa”; sabato 29 giugno si ballerà e canterà con le trombe e il ritmo di “Roy Paci & Aretuska” e a chiudere il festival ci penseranno, domenica 1 luglio, i “Teatro degli orrori” e la band luinese “Il Triangolo”.

Come ogni anno il festival musicale sarà accompagnato dalle attività sportive con calcio, basket, beach volley e bocce su sabbia durante il pomeriggio e buona cucina alla sera grazie al reparto gastronomico. In occasione del decimo anniversario del festival sono stati organizzati anche una serie di concorsi speciali: un concorso di pittura e un concorso per il riutilizzo artistico dei rifiuti. Al tema del rispetto dell’ambiente è stato dedicato gran parte dello sforzo dei ragazzi dell’associazione Mega che fin dall’inizio dell’anno hanno intrapreso, in collaborazione con l’amministrazione comunale, un percorso per la sensibilizzazione ambientale. L’obiettivo per il quale hanno lavorato è quello di rendere il più possibile a impatto zero il festival estivo.

Un’altra collaborazione importante è quella che il festival ha stretto con il progetto “Discobus” della cooperativa “Lotta contro l’emarginazione”, per sensibilizzare e ridurre il rischio connesso all’uso di alcolici. Informazioni e contatti si possono trovare sul sito internet (www.albizzatevalleyfestival.com) e sulla pagina Facebook ufficiale che si può trovare cercando albizzate valley festival sul social network.

Date del Festival

Giovedì 28 giugno, venerdì 29 giugno, sabato 30 giugno, domenica 1 luglio. I concerti si svolgeranno la sera a partire dalle 21. Il costo d’ingresso è di 6 euro. I tornei sportivi si svolgeranno presso il sito della festa nelle giornate di sabato e domenica.

Musica

Negli anni il festival ha cercato di elevare di volta in volta l’offerta qualitativa degli artisti. Quest’anno, in occasione del decimo anniversario, lo sforzo è stato decisamente più importante e tutte e quattro le serate vedono ospiti artisti del panorama musicale nazionale e internazionale di alto livello.

28 giugno “Africa Unite” e “Bomboclan”

29 giugno “Pendulum Djset&Verse” e “Jazzsteppa”

30 giugno “Roy Paci & Aretuska” e “The sweet life society”

1 luglio “Il Teatro degli Orrori”, “Il Triangolo” e “2Pigeons”

Africa Unite: hanno fatto la storia della musica reggae italiana e tuttora ne sono la band più rilevante nel panorama nazionale.

Pendulum Djset&Verse: è lo spettacolo Dj set della band Pendulum, gruppo australiano leader a livello internazionale della musica drum’n’bass. Martedì 19 giugno la band ha annunciato il suo scioglimento dopo 10 anni di attività. La data albizzatese potrebbe essere una delle ultime occasioni di vedere lo spettacolo del duo australiano.

Roy Paci & Aretuska: Cantautore, trombettista e produttore musicale italiano. Roy Paci vanta collaborazioni con artisti internazionali e la sua musica è stata ospite fissa di trasmissioni televisive come Zelig e Markette di Piero Chiambretti. Roy Paci & Aretuska è il progetto solista in cui Roy si circonda di giovani talenti siciliani.

Il Teatro degli Orrori: una delle band rock più importanti della scena musicale indipendente italiana. Il leader del gruppo, Pierpaolo Capovilla, è nato a Gazzada Schianno in provincia di Varese e ha composto una canzone su Ion Cazazu, l’operaio ucciso dal suo padrone a Gallarate nel 2002.

Il Triangolo: la badn luinese che ha vinto l’edizione 2011 di VA sul palco, il Concorso musicale per artisti emergenti all’interno del progetto Notturno Giovani, realizzato dal Comune di Varese e le etichette discografiche Tube Records e Ghost Records. Il loro album d’esordio è “Tutte Le Canzoni”.

Sport

Durante il sabato e la domenica della festa si svolgeranno i tornei di beach volley, calcio a 3, bocce e basket. Le indicazioni per le iscrizioni si trovano sul sito www.albizzatvalleyfestival.com.

Concorso di pittura e concorso arte dai rifiuti

Si tratta di due concorsi che si svolgeranno durante la festa. Il primo consiste nella realizzazione di un pannello a tempera. Il secondo consiste nel creare un oggetto artistico da oggetti considerati rifiuti. Rientra in un progetto sviluppato con l’amministrazione comunale albizzatese a partire dalla “giornate del riuso” che si è svolta ad Albizzate lo scorso marzo.

Ambiente

Durante la festa sarà adottato un rigido servizio di raccolta differenziata. L’associazione ha cercato di ridurre al massimo la produzione dei rifiuti provvedendo ad acquistare il vettovagliamento in materiale biodegradabile. Questo non è stato possibile per quanto riguarda i bicchieri della birra, che saranno però raccolti a parte.

Avf: una storia lunga dieci anni

Dietro una festa affermata c’è una storia fatta di fatiche, esperienze e un grandissimo gruppo di amici che negli anni ha messo dedizione e impegno per migliorare sempre di più. L’albizzate Valley Festival è nato per la prima volta nell’estate del 2003 dalla volontà dell’associazione M.E.G.A., costituita nel novembre del 2002, di dare vita ad una festa della birra come tante ce n’erano in provincia di Varese. Ma la prima edizione del festival, organizzata nell’attuale location del Parco La Fornace, è stata un grande successo per una festa che aveva come unico obiettivo quello di creare un’occasione di musica e divertimento. Un successo che ha dato la spinta ad un evento che da allora non ha mai smesso di crescere. Negli anni successivi il festival ha cambiato casa, spostandosi al centro del paese di Albizzate, ed edizione dopo edizione ha affinato e alzato il livello della scelta artistica e di tutti i reparti che forniscono i servizi durante le serate di musica. Quando l’Albizzate Valley Festival è tornato nella sua sede originale, con gli ampi spazi verdi a circondarlo, il trend di crescita è praticamente esploso: gli artisti che si esibiscono per la sua decima edizione, al di là della notorietà e del successo che riscuotono, rappresentano un ingente investimento che si è potuto realizzare solo grazie alla passione dei volontari della festa e ad una capacità organizzativa affinata nel tempo. E’ bene ricordare che dietro le maglie gialle dello staff ci sono i ragazzi e le ragazze dell’associazione M.E.G.A., che senza alcuno scopo di lucro o finanziatori alle spalle, si impegnano in prima persona durante tutto l’arco dell’anno per dare vita alla kermesse musicale. Dietro ad un palcoscenico come quello albizzatese ci stanno, infatti, mesi e mesi di riunioni e assemblee per definire al meglio le scelte logistiche di tutti i reparti di cui si compone la festa.

Associazione M.E.G.A.

La storia dell’Albizzate Valley Festival è nata grazie all’associazione “Movimento Espressivo Giovanile Albizzatese” e ad essa si è intrecciata e sviluppata. I ragazzi e le ragazze con la maglie gialle, che costituiscono lo staff della festa, altro non sono che gli associati del Mega che anno dopo anno prestano il loro servizio per organizzare l’evento. L’associazione è nata nel 2002 dall’unione delle associazioni sportive, culturali e artistiche che caratterizzavano il panorama giovanile del paese di Albizzate. Si tratta di un gruppo di amici che attraversa ormai diverse generazioni senza alcuna appartenenza politica, religiosa o di genere. A loro, l’organizzazione della festa, piace chiamarla “una palestra di vita” dove condividere impegno e conoscenze e dove imparare a mettersi in gioco assumendosi le prime grosse responsabilità.

Come da statuto dell’associazione nessuno ottiene in cambio del proprio impegno alcun riconoscimento che non sia la soddisfazione personale: il risultato economico che a volte si ottiene dal festival estivo, il più importante tra gli eventi organizzati durante l’anno, viene reinvestito nelle edizioni successive o per attività benefiche sul territorio. Negli anni l’associazione ha sviluppato molti temi di interesse tra i quali spiccano l’impegno per diffondere una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente, e verso un modo di divertirsi che sia sano e responsabile sia nei confronti degli altri che verso se stessi.

 

26 giugno 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi