Varese

Spazioverganiuno, a Masnago piccoli editori, grandi idee

Il reading della Genti e della Dago. Parisi alla chitarra

Sempre più i grandi editori, le majors della parola stampata prendono lezione dalla piccola editoria. La mimano, la seguono, la copiano. Ci sono collane in Italia, targate editori dai giganteschi fatturati, che “rubano” copertine, grafica, scelta di autori sconosciuti che ricordano le strategie dei piccoli e piccolissimi editori che, in direzione ostinata e contraria, varcano spesso un mare di indifferenza e di conformismo dominante.

Ma il loro mondo, a differenza spesso di quello di grandi editori, è fatto di creatività, attenzione alla parola, nuove idee. Lo sapevamo, ma ne abbiamo trovato nuova conferma nella bella manifestazione che si è tenuta allo Spazioverganiuno a Masnago. All’Albero delle parole – questo il titolo dell’iniziativa che si è svolta nel caratteristico cortile di via Vergani – sono passati in tanti, di tutte le età, ma tutti accomunati dalla curiosità nei confronti di proposte di piccoli e piccolissimi editori. Sul podio ospitato da Roberta Cerini il libro “autoprodotto”. Rinunciamo a stabilire quanto sia editoria e quanto arte, ben al di là della tradizionale dizione di “libro d’artista”.

Gazebo, banchi, tavolinetti, libri tra rami intrecciati, in sculture in acciaio, sul davanzale delle finestre. Libri ovunque. Un’esposizione-mercato che ha trovato una cornice perfetta nel sound di Dario Parisi alla chitarra e nella bella voce di Maddalena Antona. Oltre che da una serie di reading veloci, brevi, intensi. A succedersi al microfono Marco Tavazzi, Francesca Genti, la bella e brava goriziana Manuela Dago, l’ottimo Sandro Sardella, Maria Elena Danelli, il mai scontato Gaetano Blaiotta. Al termine raccontino suggestivo letto da Chris Wood. Non sono mancati i sapori di crostate genuine, ciliegie dolcissime, poesie scritte su commestibili fogli.

Tanti gli editori presenti all’iniziativa, a partire dal mitico Pulcinoelefante di Casiraghy da Osnago, al quale era riservato uno spazio all’interno dello Spazioverganiuno. A detta di tutti i microeditori presenti alla rassegna, Casiraghy è stato il primo e il riconosciuto maestro di tutti. All’esterno grande banco di Abrigliasciolta, una quarantina di editori presenti con una ricca rosa di volumi ed autori che è stata proposta da Ombretta Diaferia e Alessandro Gianni.

Di grande interesse la presenza di Sartoria Utopia, piccolissimi volumi dalle copertine di cartoncino decorati a mano, un’impresa che da gennaio viene portata avanti dalla poetessa e scrittrice milanese Francesca Genti e dalla scrittrice goriziana Manuela Dago.

Altrettanto meritevole di menzione le soprendenti edizioni Gattili di Antonio Pellegrino. Sono volumetti in cartoncino pregiato, suddivisi in diverse collane: una dedicata agli autori, una agli editori, tutte opere in cui grandi protagonisti hanno offerto alcune righe, da Nicola Crocetti alla grande Elvira Sellerio, che Pellegrino ha riprodotto, accompagnate da un paio di “scatti”. “Li rilega a mano, uno per uno, mia madre”, dice il milanese Pellegrino. E poi le opere di Cristopher Wood, le Edizioni La Torre degli Arabeschi (presenti, con Pulcinoelefante, in una bella mostra in corso ad Arcumeggia), Illustrazioni di Roberta Briatico ed Elettra Riolo.

25 giugno 2012
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3 commenti a “Spazioverganiuno, a Masnago piccoli editori, grandi idee

  1. ombretta diaferia il 25 giugno 2012, ore 11:25

    quando la cultura respira semplicemente attraverso l’azione del prossimo nostro che si fa azione corale…

  2. Pozzi Antonia il 25 giugno 2012, ore 13:15

    Bella e significativa ed anche divertente manifestazione, mai nulla di scontato e tante belle cose viste e scritte e lette. Ma non sarebbe bene portare in centro Varese o nei rioni, a turno, una così stimolante ed attraente iniziativa? Merita ancor maggior attenzione. Bravi.

  3. ombretta diaferia il 25 giugno 2012, ore 16:14

    Antonia Pozzi era tra noi?

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