Milano

Caso Formigoni, Maroni si smarca dal governo lombardo

Roberto Maroni

Non c’è dubbio che il rinnovamento leghista proposto dall’ex ministro Maroni passa anche dal caso Formigoni. Questa mattina, alla vigilia del Consiglio federale del Carroccio che affronterà i cambiamenti statutari in vista del congresso di sabato e domenica al Forum di Assago, Maroni si è dimostrato consapevole dei riflettori puntati sulla Lega Nord, partner di governo del Pdl al Pirellone.

“Mi pare che tutto quello che è successo renda piuttosto difficile pensare che si possa continuare fino al 2015″. Una doccia fredda quella che Maroni riserva al governo regionale della Lombardia, dopo l’inchiesta che avrebbe coinvolto anche il ‘governatore’ Formigoni con le accuse di corruzione e finanziamento illecito. Il triunviro della Lega Nord ha spiegato che il problema sarà trattato alla riunione del consiglio federale del movimento.

“Sentiremo il segretario della Lega lombarda, Matteo Salvini, gli altri verranno a dirci che cosa pensano, che cosa sanno della vicenda e poi valuteremo”, ha spiegato Maroni. Opportuna la distinzione maroniana tra giudizio penale e giudizio politico. “Non mi interessa capire se ci sono fondamenti di carattere penale, di questo si occuperà la magistratura. Mi interessa capire se questa vicenda rende possibile la continuazione del governo di Regione Lombardia fino al 2015. Sulle ragioni di merito valutera’ il giudice, ma ci sono anche ragioni di opportunità sul piano politico, che, a volte, rendono difficile o, addirittura, impossibile continuare”.

25 giugno 2012
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Un commento a “Caso Formigoni, Maroni si smarca dal governo lombardo

  1. cittadinosuperpartes il 25 giugno 2012, ore 15:36

    Ben detto Bobo, se volete salvaguardare almeno il 4% dei voti di cui vi si accredita Continuare a sostenere personaggi come Formigoni, non siete piu’ credibili sul piano del rinnovamento politico morale.Si puo’ ripartire dall’opposizione lontani da persone che prima o poi la magistratura’ portera’ in giudizio.

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