Varese

Al via “Esterno Notte”, con “Metropolis” versione Moroder

Una grande serata per festeggiare la rassegna estiva varesina per eccellenza, Esterno Notte. Se, nel complesso, l’Estate varesina appare quest’anno senza grandi colpi d’alta, senza novità, con alcune lacune imperdonabili (nessuna rassegna dedicata ai libri, per esempio), Esterno Notte presenta una selezione di pellicole comunque di tutto rispetto.

Domani si festeggia. Lunedì 25 giugno, dalle ore 21.30, presso i Giardini Estensi di Varese, Filmstudio 90 e il suo patron Giulio Rossini inaugurano la rassegna Esterno Notte, stagione estiva di cinema all’aperto, spegnendo 25 candeline sulla torta. Una vera e propria festa di compleanno, una serata ad ingresso libero. Si inizia con 20 minuti di musica dal vivo, proiezione del film “Metropolis”, capolavoro di Fritz Lang, con colonna sonora targata Giorgio Moroder. Una colonna sonora molto controversa. Nel 1984 Moroder lavorò al restauro e alla riedizione della pellicola catastrofista di Lang. La sua versione del film introduceva una nuova e moderna colonna sonora rock, oltre ad essere stata riformattata a 24 immagini al secondo e ad integrare le didascalie nel film stesso come sottotitoli, una versione del film della durata di soli 87 minuti. La “versione Moroder” di Metropolis innescò un acceso dibattito tra cinefili e fan, con critiche aperte ed elogi. Al termine del film, ai Giardini Estensi di Varese sono previsti il taglio della torta e un bel bicchiere di spumante per tutti.

La rassegna ideata da Rossini approda ad un momento importante. Con Varese, spina dorsale di una manifestazione che offre un totale di 33 serate, anche Malnate, Castiglione Olona, Laveno, Viggiù, Carnago, Casciago, Comerio e da quest’anno anche Albizzate e Besozzo partecipano al progetto che offre un programma vario e articolato, con alcuni dei migliori film della stagione, prime visioni d’essai, film per tutta la famiglia, serate all’insegna del blues, del folk (una serata speciale, il 14 agosto, ad ingresso gratuito), della musica d’autore e persino del teatro comico.

Nell’estate dei campionati europei di calcio e delle Olimpiadi, anche il cinema all’aperto si ritaglia il suo spazio vitale, raggiungendo anche località dove le monosale sono purtroppo scomparse lasciando il posto a discoteche, supermercati, condomini o, nel migliore dei casi, sale polivalenti al servizio delle città. Certo oggi i film invadono i palinsesti televisivi, ma un buon film sotto le stelle ha ancora il fascino di una volta, accomuna nelle emozioni, favorisce la partecipazione, crea legami: da luogo di spettacolo e di cultura, la sala cinematografica assume sempre più una valenza sociale, da proteggere e tutelare in ogni modo come luogo dove costruire incontri, scambi, comunità.

Uno sguardo al cartellone: dopo la festa per i 25 anni della rassegna, ai Giardini Estensi arriva Hugo Cabret con il suo omaggio a Georges Mèliés, forse il film più originale dell’anno seguito da una prima visione, Cosa piove dal cielo?, vincitore dell’ultimo festival di Roma e ancora inedito da noi, poi a Besozzo un film gratuito per tutta la famiglia, Il gatto con gli stivali. E poi via via le altre arene, ricche di proposte originali e, lo scoprirete, piacevoli sorprese spesso possibili grazie alle associazioni che collaborano davvero “sul campo”.

Che cosa non bisogna perdere? Innanzitutto The Artist (giustamente omaggiato nel manifesto 2012 di Esterno Notte, firmato da Sergio Bellotto), preceduto da un piccolo live a cura di Mariangela Martino che si terrà sia a Castiglione Olona che a Laveno, poi il francese Quasi  amici, ovviamente Dark Shadows, Il primo uomo di Gianni Amelio (a Carnago) e tra i film meno conosciuti Io sono Li (a Besozzo, uno dei film più intensi dell’anno) , la rivelazione Sister, e a fine agosto Another Earth, La guerra è dichiarata e Detachment.

Ma ovviamente, oltre ai concerti blues proposti in collaborazione con il Black & Blue Festival, ricordiamo la serata folk e altri tre eventi speciali, con gli artisti di De Andrè sul palco degli Estensi a rievocare il mitico Concerto del Brancaccio, la giovanissima Erica Mou (premiata dalla critica all’ultimo Sanremo) e i frizzanti attori della Coltelleria Einstein, con il loro Cinema Sprint Company.

In conclusione, due parole sui luoghi, che davvero contribuiscono a rendere “uniche” le serate di spettacolo. Sono tutti parchi pubblici e ville di prestigio, dai Giardini Estensi di Varese al Castello Monteruzzo di Castiglione Olona, da Villa Braghenti di Malnate al Parco Butti di Viggiù, da Villa Bregana di Carnago a Palazzo Perabò di Cerro (Laveno), dalla Villa Tatti Tallachini di Comerio ai cortili dei palazzi comunali di Casciago, Albizzate e Besozzo: il successo della rassegna si deve anche ai luoghi messi a disposizione dagli enti che partecipano al progetto.

 

24 giugno 2012
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5 commenti a “Al via “Esterno Notte”, con “Metropolis” versione Moroder

  1. Alessandro Morace il 24 giugno 2012, ore 23:09

    Se questa è l’unica rassegna degna di nota a Varese non voglio pensare a ciò che non lo è.
    Di grazia, visto che Varesereport ha sempre avuto come suo punto di forza l’inchiesta, questa rassegna negli ultimi 25 anni quanto è costata ai cittadini di Varese? E oggi quanto costa dei 170 mila euro stanziati per le iniziative estive?

    Una domanda che non vuol essere solo critica, nella trasparenza ognuno di noi poi tirerà le conclusioni, ma visto che l’ingresso ai film si paga vorrei capire se lo pago due volte con ciò che il comune stanzia attraverso le mie tasse.

    Grazie a Varesereport se vorrà chiarire.

    Alessandro Morace

  2. a.g. il 25 giugno 2012, ore 00:20

    Esterno Notte si difende. Ma c’è molto di peggio. Seguiteci e noi faremo le pulci. Buona notte

  3. Giulio il 25 giugno 2012, ore 12:42

    Vorrei contattare Alessandro Morace e dargli le informazioni che cerca. Anzi, visto che parla di trasparenza lo invito a scrivermi a giulio.r@filmstudio90.it, così mi potrà raccontare che cosa non trova degno nella rassegna” Esterno Notte”. Grazie ai consigli di tutto il pubblico potremo migliorare…
    Un cordiale saluto, Giulio Rossini – Filmstudio 90

  4. bruno belli il 25 giugno 2012, ore 16:11

    Ottimo esempio, questo di Giulio Rossini che scrive ad un lettore con franchezza e ponendosi a disposizione dello stesso.

    Coloro che non hanno alcunchè da nascondere, fanno così. Complimenti, veramente, a Giuilo Rossini per la Sua naturale signorilità e competenza.

  5. Filippo De Sanctis il 25 giugno 2012, ore 19:06

    Mi sento di sostenere Esterno notte, nonostante i costi ( l’assenza di iniziative ci costa molto di più perche si paga con l’ingoranza ).

    Giulio, forse più di altri, è riuscito ad arrivare a 25 anni di attività senza voler essere l’unico, ne è un esempio il suo sostegno ai giovani come la rassegna dei Cortisonici.
    Questo è ciò che tutti dovrebbero fare, un lungo percorso tenendo però in considerazione anche chi può continuare il cammino.

    Sulla trasparenza è certo che in tempi di crisi le publbiche amministrazioni farebbero meglio a esporre nel dettaglio ciò che spendono, ma se con quei soldi si realizzano occasioni interessanti, ben vengano gli investimenti.

    Bravo Giulio! e auguri!

    Filippo De Sanctis

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