Varese

Bilancio, maggioranza blindata e inciucio con il Pd

Alle prime ore di questa mattina, attorno alle otto e mezza, sindaco e assessori sono giunti a Palazzo Estense. Un arrivo alla spicciolata per una riunione straordinaria e segreta della giunta. Non lunga (è durata una mezz’oretta), ma importantissima.

Dopo gli ultimi contrasti nel centrodestra, con i laici Pdl che hanno fatto un’apertura di credito all’Udc, apparsa a molti come uno scossone alla giunta perchè poco efficiente, si è voluto fare il punto prima di arrivare in aula. E’ forte il timore che in aula si possano trovare sorprese, magari anche la possibilità che, su alcuni emendamenti, venga alla luce una nuova maggioranza, magari con Udc e Pd dentro e Lega fuori.

Questa mattina, quando il Comune era ancora deserto, gli assessori hanno preso in esame emendamenti e ordini del giorno già depositati in vista del Consiglio comunale di lunedì prossimo. Una prima “sforbiciata” agli emendamenti è arrivata dagli uffici: da 58 depositati si è arrivati ai 44 ammessi all’aula. Nella riunione della giunta si è confermato che, per quanto riguarda la maggioranza, tre sono gli ordini del giorno sui quali la maggioranza farà quadrato: quello presentato dal formigoniano Galparoli, sulla commissione per lo spenfing review; quello dell’ex An Cosentino, sull’estensione del quoziente famigliare a tutti i servizi comunali; e l’odg controverso proposto dai laici Pdl, primo firmatario il capogruppo Grassia, che propone quello che in politichese si definisce “efficientamento della macchina amministrativa”.

All’uscita dalla riunione si garantisce che c’è accordo sull’appoggio a questi tre odg. “Tre ordini del giorno che voteremo tutti - dice il vicesindaco Baroni, formigoniano -. Anche quello firmato dai laici, dato che siamo tutti impegnati per quell’obiettivo, rendere più efficiente la macchina”. Il rischio è che, se qualche frattura si dovesse creare in maggioranza, il Pd approfitterebbe e potrebbe offrire i voti mancanti. Un problema non da poco, che potrebbe fare pensare ad un cambio di mnaggioranza in corsa.

Tra gli emendamenti presi in esame questa mattina, si sono esaminati quelli proposti dal Pd. L’attenzione, in particolare, si è concentrata su quelli presentati dal Pd Luca Conte, che di emendamenti ne ha presentati 19. Pare che ci sia l’accordo sul fatto che, accettati dalla maggioranza due emendamenti, che porterebbero risorse al sociale, il consigliere sarebbe disposto a ritirarne una decina. Un accordo che, al contrario, non si pone per gli emendamenti di Alessio Nicoletti (Movimento Libero), non disponibile ad alcuna trattativa. Ma sarà l’aula a dire l’ultima parola e a verificare la tenuta della maggioranza composta da Pdl e Lega.

22 giugno 2012
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