Varese

Morelli (GdF): l’evasione non è più una furbata

Il Comandante provinciale Morelli

Celebrazione, questa mattina alle Ville Ponti di Varese, del 238° anniversario di fondazione delle Fiamme Gialle. Un appuntamento che ha visto la presenza delle massime autorità civili accanto ai vertici della Guardia di Finanza e delle altre Forze dell’Ordine.

Oltre alla lettura del messaggio del generale Nino Di Paolo e alla visione di un documentario su passato e presente dell’arma, al centro dell’evento l’intervento del Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Varese, Antonio Morelli. ”Sempre più ampia e diffusa è diventata la consapevolezza nella società che la Guardia di Finanza non opera contro aziende e cittadini, ma al loro fianco”, ha detto Morelli. Un cambiamento della cultura sociale, insomma, che si riflette anche sul fronte del contrasto all’evasione fiscale. “Non viene più accettata come una furbata, ma viene sempre più considerata nei suoi effetti negativi”. Continua Morelli: “Ad essere danneggiati da evasione ed elusione sono lo Stato, le aziende sane a cui gli evasori fanno una concorrenza spietata, gli stessi cittadini, che per questo fenomeno godono di meno servizi”.

Per il Comandante provinciale delle Fiamme gialle, siamo in presenza di una nuova “coscienza civica e sociale dei compiti prioritari della Guardia di Finanza”, una coscienza rafforzata dalla crisi che stiamo attraversando. Numerosi i fronti di intervento delle Fiamme Gialle: dal contrasto all’evasione ed elusione fiscale al controllo sul mercato dei beni e dei servizi, con il contrasto alle contraffazioni, all’abusivismo di mercato, all’usura, al fenomeno dei capitali della criminalità organizzata che cercando di impadronirsi di aziende in regola. Un compito difficile, guidato da un forte “senso di responsabilità”.

Secondo i dati diffusi alle Ville Ponti, con riferimento al periodo tra gennaio e maggio 2012, la Guardia di Finanza di Varese ha effettuato 378 controlli, quasi 121 milioni di euro di imponibile recuperati, 21 milioni di Iva dovuta. 1842 controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali, di cui 588 irregolari (32%). Sono stati 32 gli evasori totali scoperti, con 82 milioni di imponibile recuperato e 16 milioni di Iva dovuta. 31 i controlli sul fronte del lavoro, con 66 lavoratori in nero scoperti e 72 violazioni constatate. Per quanto riguarda il mercato degli stupefacenti, sono state 183 le violazioni riscontrate, con 28 chili di droghe leggere e 195  di droghe pesanti sequestrate.

22 giugno 2012
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