Varese

Varese, la più tartassata. Cgia di Mestre, scoppia la polemica

In Commissione debutta il bilancio previsionale targato centrodestra. Ed è subito scontro con le opposizioni. Certo, non manca l’annuncio di disponibilità a guardare ai contenuti degli emendamenti. Lo dice il capogruppo Pd, Fabrizio Mirabelli. “Non abbiamo alcun pregiudizio verso nessuno. Valuteremo gli ordini del giorno presentati dal  Pdl”. Ma al momento sembrano più petizioni di principio che altro. Ieri sera, in Commissione Bilancio, il clima non era esattamente quello di un dialogo, ma piuttosto quello di uno scontro.

All’ordine del giorno, Imu, Irpef, servizi a domanda individuale e bilancio, i temi all’ordine del giorno del Consiglio della prossima settimana. E in tutti e quattro i casi il voto è stato lo stesso: Lega e Pdl a favore, contro Pd, Sel, Movimento Libero e Varese&Luisa. E in tutti e quattro i casi astensione dell’Udc. Vedremo se in aula cambierà il voto, e se quello dell’Udc cambierà da astensione a voto favorevole, come ipotizzato da Mauro Morello in occasione della presentazione del tavolo comune tra laici del Pdl e Udc.

Tra le proposte targate Pdl, rappresentato in Commissione Bilancio da Piero Galparoli, riduzione Imu per i proprietari che affittino i loro appartamenti a canone concordato, anche fossero seconde case (0,45 invece che 0,83), e un fondo di 100 mila euro per giovani di coppie. “Non di fatto, ma normali”, chiosa Galparoli. Il presidente leghista della Commissione, Emanuele Monti, non perde occasione per un attacco nei confronti del governo. “Lo Stato italiano – dice Monti a proposito di Imu – colpisce gli enti locali per finanziare le disfunzioni e i costi dei ministeri. Noi votiamo una cosa che non vogliamo. E lo facciamo perchè altrimenti lo Stato fallisce”.

Durissime le opposizioni, contro una manovra che tartassa i varesini. “Una manovra pesante”, dice Cordì (Sel). Nicoletti (Movimento Libero) parla di una conseguenza di tagli non fatti, ma necessari. “Qui, come dice lo studio dela Cgia di Mestre, siamo nella città con la più alta  pressione fiscale d’Italia”. Un riferimento che accende subito la polemica. L’assessore Montalbetti dichiara “sono dati confutabili: non si prende in considerazione che sulla bilancia pesano anche entrate straordinarie”. “Sì, m questo vale per tutti i Comuni”, ribatte a muso duro Nicoletti. Il presidente, il leghista Monti, insiste: ”Quelli di Mestre non sono dati corretti. Non è vero che siamo la città più tartassata. Semmai è quella in cui si pagano di più le tasse”.

Polemiche forti, che il bilancio previsionale suscita in Commissione. Ma si può essere certi che l’eco della pesante accusa formulata dalla Cgia di Mestre risuonerà anche in aula tra qualche giorno.

 

 

21 giugno 2012
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Un commento a “Varese, la più tartassata. Cgia di Mestre, scoppia la polemica

  1. mario il 21 giugno 2012, ore 16:05

    Allora è proprio vero quello che sostiene l’area laica del pdl?….

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