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Primo tour delle 600, auto di quando l’Italia era felice

Gli organizzatori del primo tour delle Fiat 600

Rombano i motori, luccicano le auto, tutti pronti per la partenza della prima edizione della “600 Miglia”, il tour organizzato dagli appassionati soci del 1° Club Nazionale Fiat 600 con sede a Besozzo. La carovana delle auto storiche, tutte 600, si metterà in moto il 27 giugno, alle ore 9.30, partendo da Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, e farà ritorno, minuto più, minuto meno, sempre a Villa Recalcati, ore 15.30, l’1 luglio. Il club annovera nelle sue fila 1500 soci, con ben 110 proprietari di Fiat 600.

Come spiega Salvatore Torre, presidente del Club, “saranno 20 equipaggi a partire per il viaggio, che toccherà Lodi, Brescello (il paese di Peppone e Don camillo), Marzabotto, Montecatini Terme, s’inerpicherà per la salita dell’Abetone, arriverà a Castell’Arquato, poi toccherà  Grazzano Visconti, per fare ritorno a Varese”. Un giro in 600 che ha già scelto il proprio beniamino: Don Camillo, il popolare personaggio di Guareschi, che appare in bici sul manifesto della kermesse inseguito da un bella 600.

Un club importaante, quello di Besozzo, che come rimarca il giornalista Matteo Fontana “si è posto il problema di arrivare anche nelle terre colpite dal terremoto. Ma siamo stati sollecitati dagli stessi sindaci a lasciare invariato il percorso: passerà il corteo delle auto storiche e sarà un momento di sollievo anche per chi ha sofferto le conseguenze del sisma”. I soci del club di Besozzo hanno pensato bene di dare vita anche ad una raccolta di fondi per i terremotati.

Ad impreziosire le gesta del club Fiat 600, che al suo attivo ha già diverse apparizioni tv, una corposa tesi di laurea presentata al Politecnico di Milano, alla Scuola di Design, da Claudia Catalani, figlia d’arte: il papà, tra i promotori del club, ha 12 600 nel suo garage. La neolaureata ha ipotizzato nella tesi, dal titolo “TuSeicento”, una mostra dedicata all’auto che definisce “l’emblema del boom economico made in Italy”. Un bellissimo palstico mostra come potrebbe essere realizzata questa mostra di 1800 mq, che la Catalani ha collocato, nel suo progetto, sotto la curva sopraelevata Nord dell’Autodromo di Monza. Ma poco importa il luogo: potrebbe essere allestita anche altrove. Cercansi sponsor.

21 giugno 2012
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