Varese

Abrigliasciolta alla Festa del libro autoprodotto

Libri piccoli, autoprodotti, preziosi e da amare

L’Estate varesina offre teatro, cinema, incontri, ma non si è pensato ad alcuna manifestazione dedicata ad una cosa che per tanti è sinonimo di caldo ed estate, vacanza e libertà: al libro. Un’iniziativa che va in questo senso è ”L’albero delle parole – Festa del libro autoprodotto”, che si svolgerà domenica 24 giugno, presso lo Spazioverganiuno in via Vergani 1 a Masnago, dalle 16 alle 20.

Saranno presenti alcuni microeditori con i loro libri, alcuni artisti che esporranno i loro libri d’artista e un’illustratrice che esporrà le sue tavole. Ci saranno dei momenti di lettura animata e un laboratorio didattico per i bambini sul libro d’artista. Un pomeriggio che dia la possibilità a tutti di entrare in contatto con il mondo della microeditoria e del libro d’artista.

I microeditori presenti saranno Torre degli arabeschi, Sartoria Utopia, Pas de deux, Gattili, Pulcinoelefante, Abrigliasciolta. Artisti e poeti presenti Christofer Wood, Sandro Sardella, Monica Uccello. Illustrazioni, lettura animata e laboratorio per i bambini a cura di Elettra Riolo. Musica dal vivo a cura di Dario Parisi. Aperitivo offerto dall’Associazione Spazioverganiuno.

21 giugno 2012
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0 commenti a “Abrigliasciolta alla Festa del libro autoprodotto

  1. ombretta diaferia il 21 giugno 2012, ore 19:29

    In realtà si è pensato tanto intorno al libro.
    E molto abbiamo progettato come abrigliasciolta, rispondendo anche a stimoli interessanti.
    Ma continua a rimbombare questo silenzio assordante da parte di chi si dovrebbe occupare di cultura come “cosa pubblica”…
    I progetti giacciono su qualche scrivania (ed ogni tanto ne si attinge anche spudoratamente!)

    Noi continuiamo privatamente a proporre incontri pubblici e gratuiti per il pubblico, sempre molto graditi e seguiti, benché non abbiano la caratteristica dell’intrattenimento.
    Addirittura ci chiedono di replicare per l’estate 2012 il progetto letterario, nato nel 2007, “Letnow! – battiti di letteratura”.
    Ma noi ci ostiniamo a volerlo tenere a Varese, soddisfattissimi della sperimentazione del luglio 2011 al Chiostro di Voltorre.

    E’ per questo che, quando Roberta Cerini ci ha gentilmente invitato nel suo spazio, non solo abbiamo accettato entusiasti, ma abbiamo coinvolto anche chi lavora intorno al libro seriamente e stimiamo enormemente.
    E se non fossimo stati alle prese con tutti quei progetti, congelati su chissà quale scrivania, l’avremmo organizzato per questa associazione di artisti.

    E’ per noi un onore essere ospiti dello SpazioVerganiUno.

    Però ci chiediamo ancora, leggendo quanti bei soldini pubblici vengono spesi per l’estate varesina, perché il progetto di una manifestazione seria intorno al libro che unisca tutti gli operatori non venga neppure preso in considerazione?

    Eppure “L’albero delle parole”, a cui siamo stati invitati come casa editrice, gode del patrocinio del Comune di Varese.
    Non si risolverà la questione con queste onorevolissime 4 ore in una location periferica?

    Ho proposto mesi fa di rilanciare quell’abitudine in cui crebbi: i locali “bouquinist” sotto i tetri e grigi portici ed a circuitazione tematica sotto quelli della Villa Estense i piccoli e medi editori italiani, che danno vita ad una manifestazione gutemberghiana estiva (proprio come fanno da sempre le amministrazioni dei luoghi turistici).
    Varese da sempre ne ha tanti di rappresentanti, che potrebbero essere, insieme, tutti, (librerie, premi, biblioteche…), i promotori di una manifestazione letteraria che riporti il libro in piazza.
    Insieme appunto!

    Ma il silenzio diviene sempre più assordante.

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