Varese

Laici Pdl e Udc contro il “lassismo” del Comune

Da sinistra Fabio D'Aula e Mauro Morello

Davvero singolare la scelta di pungolare la maggioranza e la giunta Fontana in questo modo. Si chiede all’amministrazione comunale di superare un certo “lassismo” nel governo della città. La parola, esplosiva come una cannonata, la usa Mauro Morello, consigliere comunale Udc, dunque un partito d’opposizione. E la usa nel corso di una conferenza stampa tenuta, questa mattina, insieme al consigliere Pdl, ed ex assessore, Fabio D’Aula, che invece sta in maggioranza. Morello e D’Aula parlano a nome delle due rispettive associazioni, rispettivamente “Varese Attiva” e “Agorà”. In due a dare la sveglia ad un’amministrazione comunale che appare sempre più in affanno.

Nella sala del De Filippi sono presenti i leader della componente laica del Pdl varesino: il capogruppo del Pdl in Consiglio, Ciro Grassia, Roberto Puricelli, presidente del Consiglio comunale, Gianpaolo Ermolli, Ciro Calemme, presidente Aspem Reti, oltre a Ennio Imperatore, segretario cittadino dell’Udc. Con le sigle delle due associazioni laici del Pdl e Udc hanno stilato, in vista della discussione del bilancio, un documento comune, con un messaggio inequivocabile: nel documento si parla del fatto che “essere pavidi è inaccettabile” e che occorre subito “il coraggio del fare”. Obiettivo del documento è di lanciare un “tavolo di lavoro per il rinnovamento”.

Più in concreto, la battaglie di questa parte del Pdl sono sintetizzate in un ordine del giorno (che, a quanto pare, voterà anche l’Udc), depositato in Consiglio e firmato da Ciro Grassia, Fabio D’Aula, Roberto Puricelli, Domenico Battaglia. In esso si legge, come finalità, quella di “creare efficienza nell’ente pubblico”. Più in particolare, dicono i firmatari, “il patrimonio pubblico deve diventare risorsa, non costo e peso, la logistica va riorganizzata, le risorse umane, i dipendenti, valorizzati nelle funzioni e nel merito”. Un ordine del giorno con cui si dà mandato a sindaco e giunta, nonché agli uffici comunali di “perseguire un rigido contenimento della spesa corrente, dell’imposizione locale, di promuovere l’efficientamento della macchina amministrativa entro la presente legislatura, di verificare ogni possibile scenario teso a promuovere una riduzione della presenza pubblica a favore dell’iniziativa privata, laddove questa garantisca una miglioria in termini di costi e in qualità dei servizi”. Insomma, più responsabilità della politica, rilancio dell’iniziativa amministrativa, meno “governo dei dirigenti”, come dice Gianpaolo Ermolli.

Ma al di là della giunta Fontana e di Palazzo Estense, il Pdl di Varese si trova ad affrontare un momento delicato al suo interno: se ne è andato il coordinatore cittadino Aldo Colombo sbattendo la porta, le componenti interne sono in fibrillazione (dai laici Pdl agli ex An), il congresso cittadino non si profila neppure all’orizzonte. Ora questa iniziativa della componente laica del Pdl che apre un dialogo con l’Udc. Cosa ne penseranno gli esponenti formigoniani del Pdl? Ma, soprattutto, cosa ne dirà la Lega, vero convitato di pietra? Partita aperta, al momento, dagli esiti davvero imprevedibili.

18 giugno 2012
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4 commenti a “Laici Pdl e Udc contro il “lassismo” del Comune

  1. giulio moroni il 19 giugno 2012, ore 14:29

    lassismo[las-sì-smo] s.m.
    • Atteggiamento che tende a ridurre o a trascurare l’osservanza dei precetti morali; eccesso di indulgenza verso comportamenti, costumi moralmente discutibili.
    (Dizionario della lingua Italiana).

  2. mario il 19 giugno 2012, ore 15:11

    Per lassismo s’intende una coscienza ” lassa “, vale a dire ” rilassata” in nome della quale si giudica di poco conto, veniale, ciò che invece è grave e che quindi si ritenga possibile che sia permesso ciò che è proibito. (WIKIPEDIA)

  3. bruno belli il 19 giugno 2012, ore 16:06

    Vedo, con piacere, che non sono l’unico ad usare il dizionario ed a citarlo.
    Chissà, però, perchè se lo faccio io, in molti sono pronti a sbeffeggiare.
    Dove sono, ora, tutti i “maestrini dalle penne rosse”? (Rosse, in tutti i sensi…)

  4. Beppe Volonta' il 19 giugno 2012, ore 16:32

    Piu’ che lassismo io parlerei di “lassativismo”. Ma come fanno i membri della Maggioranza a sparare a zero sulla maggioranza. Dove sono stati tutti questi anni ? E’ solo un giochetto per rimescolare le carte e ridistribuire gli Assessorati. Ma cosa credono che il cittadino non lo capisca?
    Dopo un anno dalle elezioni cittadine,tutto langue, a parte gli aumenti dei parcheggi,dei servizi,dell’addizionale IRPEF e l’IMU.
    Ne vedremo delle belle !

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