Varese

“Capolago ci sta a cuore”. Il Pd riparte dalle castellanze

Domani domenica 17 giugno, alle ore 10.30, presso il circolo cooperativo di Capolago a Varese, verrà presentata la campagna del PD nei rioni e nelle castellanze. Prima tappa “Capolago e la sua gente ci stanno a cuore”. Saranno presenti il segretario cittadino Roberto Molinari, il capogruppo in Comune Fabrizio Mirabelli, e i consiglieri comunali Luisa Oprandi, Luca Conte, Andrea Civati, Antonio Miedico, Giampiero Infortuna ed Emilio Corbetta.

Come spiega il segretario cittadino del Pd, Roberto Molinari, “al momento delle ultime elezioni amministrative abbiamo assunto l’impegno di ritornare nei quartieri e questo a prescindere dei diversi momenti elettorali. A distanza di un anno dalla vittoria di Fontana è bene incominciare ad evidenziare non quello che la sua maggioranza politica ha fatto ( poco se non nulla), ma quello che avremmo fatto noi se avessimo vinto e quello che riteniamo sia importante fare per le nostre castellanze e i nostri quartieri domani quando il PD, finalmente, amministrerà la città di Varese”.

Per il Pd castellanze e quartieri di  Varese devono essere oggetto di un piano straordinario di interventi capace di migliorane la “qualità” del vivere. Continua Molinari: “una azione in grado di intervenire sul “decoro urbano”, un “decoro” che non si ferma ad una semplice manutenzione, ma che, invece, procede dalle piccole cose, dai piccoli interventi e, a cerchi concentrici, si allarga fino “immaginare” il futuro del luogo come parte del più grande progetto che riguarda la città. Una città dove, tuttavia, le castellanze e i quartieri non sono al “servizio” del centro cittadino, da sempre considerato dagli amministratori leghisti come la vetrina della città, ma, invece, come tradizionalmente è sempre stato, luoghi capaci di vivere una vita propria, con una storia antica, ma, nello stesso tempo città a tutti gli effetti”. Prima di tutto occorre sottolineare come sia necessario intervenire perché nei rioni e nei quartieri le “reti di solidarietà” trovino una loro valorizzazione, ma anche un loro perpetuarsi a fronte di un generale impoverimento di alcuni  luoghi: lo svuotamento degli oratori, la chiusura delle scuole, la diminuzione dei negozi di vicinato, la trasformazione delle società di mutuo soccorso, la scomparsa di insediamenti artigianali o industriali producono luoghi dove si abita sempre di più, ma si vive sempre di meno.

In concomitanza con i prossimi campionati di canottaggio, dice ancora Molinari, “il messaggio che vogliamo lanciare è che non ci si ricorda dei “quartieri” vicino al lago solo perché c’è un evento, ma proprio in ragione dell’”evento richiamo” riflettere su come rilanciare l’attenzione proprio nei luoghi limitrofi”. ”E’ necessario, non solo per Capolago – dice Molinari – il lancio di un “piano straordinario annuale e a rotazione” per la manutenzione delle strade e dei marciapiedi che di fatto rendono difficoltoso il “passaggio” per anziani e famiglie con le carrozzine o i bimbi”.

Per quanto riguarda Capolago, il Pd propone di sistemare via del Gaggio. Tre poi gli interventi importanti: rilanciare l’idea di un sovrappasso che unisca Capolago con la restante parte della pista ciclabile; risolvere il problema della casetta di servizio che doveva essere di “pertinenza” per la pista ciclabile; recuperare il terreno e la casa all’inizio di via per Bodio, che dovevano essere dati al Comune. Il porticciolo può essere ripristinato non con un intervento faraonico e privo di senso, ma con l’idea di un recupero minimale a tutela dello stesso ambiente circostante. Il Pd propone l’allargamento dei “confini” del “parco del Campo dei Fiori “ per collegarlo al territorio intorno al lago e proporre un unico parco “Campo dei Fiori e lago di Varese”.

16 giugno 2012
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3 commenti a ““Capolago ci sta a cuore”. Il Pd riparte dalle castellanze

  1. antonella il 17 giugno 2012, ore 11:22

    se per il pdl avevi un amico in comune, al pd gli stai a cuore…
    poi si fanno i loro affaracci tutti insieme…
    prove tecniche di unione?

  2. umberto il 17 giugno 2012, ore 22:42

    Una iniziativa davvero lodevole. Soprattutto se paragonata al nulla finora prodotto da Lega e PDL. I grillini, a Varese, non si vedono nè su Internet nè tra la gente. Almeno questi del PD ci mettono la faccia e hanno un radicamento nei rioni e nelle castellanze.

  3. mario il 18 giugno 2012, ore 11:38

    Finalmente politici che vanno tra la gente ad ascoltare. Non ne posso più di politici asseragliati a Palazzo Estense e politici virtuali. Le ultime elezioni non sono andato a votare ma alle prossime voterò sicuramente pd.

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